RIVOLI – Sono 30 i giorni di sospensione della licenza inflitti ad un’armeria di Rivoli ubicata in viale Partigiani d’Italia gestita da un cittadino italiano di 53 anni. Dai controlli è emerso che risultavano inspiegabilmente mancanti due pistole sebbene assunte a registro nei mesi precedenti.
NON PERVENUTA LA DOCUMENTAZIONE DI MOVIMENTAZIONE DELLE ARMI
Nel corso di precedenti controlli, inoltre, si era accertato che non era stata prodotta la documentazione prevista per legge delle movimentazioni giornaliere delle armi e che non erano state osservate le necessarie cautele per la custodia delle armi in vendita. (Agg. 2/7 ore 18,50)
VETRINE LASCIATE APERTE
Due vetrine ove le armi erano esposte risultavano aperte e la rastrelliera a carello per le armi lunghe non risultava fissata in modo da essere eventualmente asportata. Inoltre, era emerso che il titolare, per le operazioni di riparazione, non aveva fatto le registrazioni previste dalla legge. Per il fatti esposti, il titolare dell’armeria era anche stato deferito all’autorità giudiziaria. (Agg. 2/7 ore 18,55)

