di MATTEO CECCACCI
CIVITAVECCHIA – Sembrava ieri che l’istituto di via Corradetti era presente alla 6^ edizione della piu grande fiera dell’innovazione, creatività, tecnologia e divertimento. Trascorso un anno non è cambiato nulla: il Guglielmo Marconi del preside Nicola Guzzone alzerà nuovamente la mano per dire presente alla 7^ edizione del Maker Faire Rome 2019. Una soddisfazione immensa per tutto l’ambiente scolastico che durante la tre giorni nazionale – da oggi a domenica – potrà esporre insieme a tutte le altre scuole dei paesi appartenenti all’Unione Europea, che hanno passato la selezione, le proprie invenzioni e i propri prototipi. L’anno scorso furono due le scuole cittadine che presero parte alla kermesse: il Luigi Calamatta con l’indirizzo Nautico e il Guglielmo Marconi con il ramo informatico ed elettronico. I primi misero in mostra un salvagente autogonfiabile del tutto automatico e occhiali per disabili dotati di sensori in grado di rilevare ostacoli. Gli studenti dell’informatico e dell’elettronico portarono, invece, un vero e proprio prototipo dal nome “M4M Domotics”, ovvero un sistema domotico proveniente dal mondo della tecnologia e dell’industria 4.0 che consente all’utente di gestire la sua casa quando fisicamente è assente. Un prototipo capace di comandare e programmare i dispositivi domestici tramite smartphone, tablet o computer. Un modello creato lo scorso anno grazie al costante lavoro degli alunni all’interno del Fab Lab scolastico e alla fattiva partecipazione alle attività dei laboratori di Domotica e Realtà virtuale. Un modello di esempio che piacque moltissimo già lo scorso anno, e che ha superato la selezione finale di “Aspettando Maker Faire”, svoltasi il 28 settembre scorso a Bracciano alla presenza degli studenti e dei docenti referenti del progetto Andrea Angelini, Claudio Capobianco e Sebastiano Melita che hanno avuto la possibilità di presentare il loro lavoro ad una giuria di esperti. Dunque, anche quest’anno, come detto, le innovazioni marconiane saranno presenti alla Fiera di Roma che inizierà oggi e terminerà domenica. E proprio questa mattina – nel giorno clou – gli studenti presenzieranno alla Fiera con uno stand apposito per mostrare il fiore all’occhiello “M4M Domotics” insieme agli altri piccoli ingegni tecnologici. In Fiera, quindi, ci saranno la bellezza di 21 prototipi finalisti che hanno superato il contest che ha coinvolto un centinaio di talenti e giovani creativi del Lazio negli spazi attivi regionali. L’obiettivo per gli studenti, oltre che confrontarsi con le altre realtà scolastiche italiane, sarà quello di centrare il podio, visto che al primo classificato andrà un premio di 6mila euro, 3mila al secondo e 1500 al terzo. A questi si aggiunge un premio “social” di 250 euro, con votazione presso lo stand della Regione Lazio, mentre all’istituto di istruzione secondario che vincerà il contest per le scuole andrà un buono acquisto del valore di 300 euro. Ci saranno, inoltre, 20 progetti realizzati all’interno del programma “Startupper School Academy” che selezionerà i migliori business model, i prototipi e i video proposti dalla scuole superiori di tutto il Lazio.
«Entusiasti di partecipare anche quest’anno alla kermesse più importante della nostra Regione – fanno sapere i docenti referenti del progetto – dopo un lavoro certosino cercheremo di centrare il podio anche se non sarà facile, ma il nostro prototipo, oltre ad aver passato la selezione è piaciuto moltissimo ricevendo consensi».
Insomma, una mattinata all’insegna dell’innovazione che vede la Civitavecchia scolastica in prima linea alla ricerca di un premio. Premio che darebbe lustro all’intera città e in particolar modo a tutti gli studenti civitavecchiesi.


