Economia e Lavoro
6 Maggio 2020
Fase 2, dai Buddhisti italiani 1 milione alla cultura del territorio

ROMA – Dall’Unione Buddhista Italiana in arrivo un fondo speciale di un milione di euro per sostenere la cultura radicata nei territori da nord a sud. In questo modo i buddhisti italiani desiderano sostenere quelle realtà della cultura che svolgono un’insostituibile opera di testimonianza e conservazione delle tradizioni culturali locali oltre che rappresentare spesso un presidio di socialità.

“Con questi fondi –  spiega Filippo Scianna, presidente dell’UBI – vogliamo intervenire a sostegno di un settore nevralgico della società e dell’economia italiana, messo seriamente in difficoltà dall’emergenza Coronavirus e che dovrà affrontare ancora mesi di grande incertezza e sofferenza. La nostra scelta ha l’obiettivo di sostenere e valorizzare diverse realtà che operano sui territori del nostro Paese e rappresentano una risposta preziosa al degrado civile oltre che culturale”.

La call per accedere al fondo speciale sarà aperta dal 10 e fino al 20 maggio e comunque fino ad esaurimento del fondo stesso sul sito www.unionebuddhistaitaliana.it. Qui si troveranno tutte le informazioni e i criteri che guideranno la selezione dei soggetti che potranno fare domanda.

“Il nostro è un piccolo gesto rispetto all’enorme esigenza creatasi, – aggiunge Scianna – che vuole comunque testimoniare l’importanza di tutelare il lavoro di queste persone e ribadire come il mondo della cultura debba continuare ad avere il posto che merita nella società italiana. Attraverso questo impegno vogliamo anche rimarcare come cultura e ricerca interiore siano spesso intrecciate nelle vite degli esseri umani, sostenendosi reciprocamente e testimoniando come la conoscenza possa concorrere a renderci migliori ed essere un motore decisivo per la ripartenza”.