S. MARINELLA – Il sindaco Pietro Tidei propone di utilizzare i beneficiari del reddito di cittadinanza, che a Santa Marinella sono circa trecento, per lavori socialmente utili. Questa era una idea nata qualche mese fa quando, a livello nazionale, si era deciso di impiagare i fruitori del reddito di cittadinanza, che di fatto stavano a casa senza far nulla percependo a fine mese una sorta di stipendio, in attività sociali con le amministrazioni comunali. «Sono circa 300 – dice il sindaco Tidei – i beneficiari del reddito di cittadinanza istituito dal Governo italiano come sostegno economico ad integrazione dei redditi familiari per favorire l’inclusione sociale. Santa Marinella, specialmente in questo difficile momento ed in considerazione dello stato di dissesto finanziario che impedisce nuove assunzioni, ha bisogno più che mai di forza lavoro da impiegare nei settori più carenti ma fondamentali per la vita quotidiana». «Da queste necessità – prosegue Tidei – nasce l’idea di impiegare i soggetti percettori del reddito di cittadinanza in lavori socialmente utili, per circa tre ore al giorno per tre giorni a settimana, coperti da una assicurazione. Abbiamo pensato alla sorveglianza fuori le scuole e nei momenti di entrata e uscita, alla pulizia del verde in ausilio alla nostra Multiservizi comunale, alla pulizia della città, alla sorveglianza nelle spiagge, oltre alle tante attività che potranno essere svolte a beneficio della collettività. I soggetti saranno chiamati e valutati dall’ufficio dei servizi sociali che proporrà agli stessi delle attività da svolgere sul territorio”. “Voglio dire con assoluta chiarezza – conclude il sindaco – che dopo tre rifiuti immotivati, segnaleremo il soggetto all’Ente erogatore del beneficio, per l’immediata interruzione dello stesso. C’è necessità di andare avanti e di superare i danni provocati dalla pandemia e per rimetterci in piedi più forti di prima c’è necessità dell’aiuto di tutti».
Amministrazione, Economia e Lavoro
16 Maggio 2020
Tidei: «Si utilizzino i beneficiari del reddito di cittadinanza per lavori socialmente utili»

