CIVITAVECCHIA – Il Gruppo di Azione Costiera Locale, che punta allo sviluppo sostenibile costiero e il miglioramento della qualità della vita nelle zone di pesca, che opera nei comuni di Santa Marinella, Ladispoli, Civitavecchia, Tarquinia e Montalto di Castro, in forma di partenariato pubblico e privato, è pronto a rientrare in azione. Il gruppo ha rimodulato il proprio Piano di Sviluppo Locale, a seguito della decurtazione del 29 % dei fondi da parte della Regione Lazio, che prevede di investire sul territorio risorse pari a 754.000 euro attraverso progetti che verranno messi a bando nei prossimi mesi. Previste risorse per studi e ricerche sugli ecosistemi marini, promozione delle risorse ittiche, formazione degli operatori e soprattutto sviluppo del turismo legato al mare ed alla costa. La rimodulazione del piano di sviluppo è stata condivisa con tutti i soci, tra cui l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale e i Comuni di Santa Marinella e Tarquinia. Il piano è stato inviato alla Regione Lazio per le necessarie autorizzazioni.
“Probabilmente a partire dal prossimo autunno – spiega il presidente del Gruppo Pelosi – potranno essere promulgati i bandi e quindi confidiamo in una progettualità importante delle istituzioni ed il sistema delle imprese per utilizzare al meglio i fondi che il Flag metterà a disposizione. Appena avremo il via libera dalla Regione Lazio potremo far partire alcuni progetti di ricerca dell’università della Tuscia e del CURSA, che permetteranno di dare un concreto aiuto a migliorare le tecniche della pesca e di fornire precise informazioni sul riccio di mare che potrebbe diventare un elemento caratterizzante del pescato locale”. Il Flag Lazio Nord intende inoltre promuovere l’utilizzo di tecnologie innovative per lo sviluppo sostenibile del territorio, attraverso animatori territoriali e associazioni saranno realizzate azioni di informazione e formazione rivolte alla comunità, con particolare riferimento agli operatori del settore ittico.

