MATTEO CECCACCI
Nessuno addio e nessun arrivo per la Flavioni Handball Civitavecchia: parlare di mercato adesso sarebbe davvero superfluo, soprattutto dopo una pandemia e quando ancora non si conosce neanche la data d’inizio del prossimo campionato di serie A2.Il mondo e l’Italia stanno vivendo una situazione alquanto delicata, così come la città di Civitavecchia e tutte le società sportive cittadine. Tra queste c’è la società della presidentessa Lola Gorla, che al momento ha davvero poche certezze, se non quella dell’inizio della preparazione atletica, che prenderà il via lunedì 17 agosto, ma non si sa in quale campo. E questa è la prima incertezza – perché di dubbi e di domande ce ne sono davvero tante – e la squadra allenata dal tecnico Patrizio Pacifico ha urgentemente bisogno di risposte. Una ne hanno avuta poche settimane fa, quando al Comune i dirigenti si sono incontrati con l’amministrazione comunale, nelle persone del sindaco Ernesto Tedesco, dell’assessore ai Lavori Pubblici Sandro De Paolis e del delegato allo Sport Matteo Iacomelli, per parlare di tutte le dinamiche inerenti all’mpiantistica, perché la Flavioni di questo ha bisogno. Dopo la demolizione del PalaGrammatico, avvenuta in seguito alla nevicata di febbraio 2018, la Flavioni è stata costretta a trasferirsi al PalaSport in un contesto davvero difficile, con allenamenti in presenza per un totale di quaranta persone e soltanto per un paio di giorni a settimana. Questo perché ci sono altre società all’interno dell’impianto comunale, come l’Asp che gestisce lo stesso PalaSport.Una situazione paradossale, se ci ferma un attimo a riflettere. Ma come si può pensare che una società che svolge un campionato nazionale possa affrontare delle stagioni sportive allenandosi soltanto due volte a settimana senza poi avere neanche una casa?Ma da qui a poco, almeno si spera, potrebbe esserci una svolta. Infatti il consigliere comunale Matteo Iacomelli ha avuto l’idea di far costruire a San Liborio un impianto sportivo per la Flavioni, precisamente in via Giulio Cerutti, dove c’è il fortino dell’Atletico Tirrena, la società di calcio a cinque del presidente Ermanno Muneroni. Il campo potrebbe nascere accanto al campo di calcio a cinque, dove si trova un ampio spazio appartenente al Comune di Civitavecchia, che potrebbe appunto diventare la nuova casa della Flavioni. Ma come detto è un’idea, perché al momento ci sono tante questioni da valutare bene. Certo, è un passo avanti. E questa al momento è la più grande speranza per l’unica realtà pallamanistica esistente in tutto il comprensorio.

