CIVITAVECCHIA – Una lettera di ringraziamento al personale dell’ospedale San Paolo dei reparti “piastra” e medicina covid da parte di un cittadino che vuole lodare gli operatori sanitari per l’impegno e la passione profusi nel loro lavoro.
“In questo momento così particolare e delicato vorrei che si elogiasse il lavoro di tanti medici, infermieri e oss che, in questo periodo così delicato, non hanno una “vita facile” e, malgrado ciò, si dedicano ai loro pazienti ogni giorno con amore e professionalità. Parlo per esperienza diretta poiché mia madre, cardiopatica, è stata ricoverata all’inizio del mese di gennaio per un dolore toracico e vi lascio immaginare la paura nei suoi occhi al pensiero di andare in ospedale. Inizia per lei la procedura ormai standard legata al coronavirus quindi messa in isolamento viene sottoposta a tampone che risulterà positiva. Inizialmente era degente nella cosiddetta “Piastra”, un reparto esterno dell’ospedale che penso sia nato proprio in questo periodo di pandemia. I medici, tutti carinissimi mi telefonavano tutti i giorni per informarmi e tranquillizzarmi sulle sue condizioni e, una volta stabilizzata, mia madre è stata trasferita in medicina covid (primo piano del corpo centrale). I medici, gli infermieri e tutto il personale del reparto sono stati attenti, disponibili ed empatici con mia madre e con tutte le degenti (così mi riferiva telefonicamente), mi raccontava che tutto il personale era sempre molto affettuoso, dolce e disponibile nel rapportarsi con lei e con la sua compagna di stanza. Questo approccio è stato fondamentale, a mio avviso, per la guarigione di mia madre perché nel malessere è fondamentale l’aspetto emotivo del paziente, ormai è anche dimostrato scientificamente che il successo di una guarigione è oltre alla cura con trattamenti farmacologici, curare l’aspetto emotivo. Il sentirsi rassicurati e coccolati gioca un ruolo fondamentale soprattutto in questo periodo dove per via del coronavirus il degente non può ricevere le visite dei familiari e soprattutto nell’anziano la solitudine e lo stesso covid fa molto, molto paura. Vorrei ringraziare queste persone per l’amore che hanno saputo trasmettere durante lo svolgimento delle loro funzioni. Grazie ai dottori Rocchi, Provenzano, Colantoni, all’assistente sociale Matilde Arzu, per la sua disponibilità e pazienza con me e a tutti gli infermieri e personale dei reparti sia di Medicina covid che della “Piastra” un grande grazie. Inoltre un grazie speciale va anche ad Antonella Rollo del Dipartimento di prevenzione Asl che con pazienza, cordialità e professionalità ha provveduto al iter dei tamponi. Mi sorprendo sempre quando trovo in un’unica persona professionalità, cordialità e disponibilità, figuriamoci se ne trovo tante e tutte insieme. Quindi grazie di cuore a voi tutti, mi scuso per chi non compare con il nome, ma perché a me sconosciuto, ma il ringraziamento è anche per voi, per il lavoro che fate che si sente e si vede poi con i risultati che lo eseguite con amore e passione”.
Un cittadino riconoscente

