Covid e vaccini, richiami a 5 mesi e non più a 6: la decisione del Governo
Sanità
23 Novembre 2021
Lazio già allineato. Le vecchie prenotazioni potranno essere modificate dall'utente tramite la ''gestione appuntamento'' del portale
Covid e vaccini, richiami a 5 mesi e non più a 6: la decisione del Governo

CIVITAVECCHIA – Il Governo ha ridotto da 6 a 5 mesi l’intervallo minimo di tempo per ricevere la dose di richiamo del vaccino anti covid. L’ufficialità con una circolare firmata da Giovanni Rezza, direttore generale della prevenzione del ministero della Salute.

IL LAZIO – “Da stamani – spiegano dall’Unità di crisi del Lazio – il sistema di prenotazione per il vaccino Covid del Lazio (https://prenotavaccino-covid.regione.lazio.it/main/home) è in linea con la nuova disciplina della circolare ministeriale. Le nuove prenotazioni sono da stamani già allineate alla tempistica dei 150 giorni. Chi ha già una prenotazione può, se lo desidera, utilizzare la modalità di cambio on line (gestione appuntamento)”.

IL COMMENTO – “Nel Lazio – ha dichiarato l’assessore alla Sanità regionale Alessio D’Amato – sono state già somministrate 490 mila dosi di richiamo, pari al 10% della popolazione e da oggi è già possibile prenotare applicando la nuova circolare ministeriale dei 150 giorni. Auspico, che a breve, venga eliminato il vincolo di età mantenendo esclusivamente la distanza temporale dall’ultima somministrazione. Negli ultimi giorni vi è stato un incremento delle prime dosi, che nella giornata di ieri hanno superato quota 2 mila a dimostrazione di una piccola erosione dello zoccolo duro che ancora non si era vaccinato. Il numero totale delle somministrazioni ha superato i 9 milioni e 150 mila con un incremento settimanale del 17%. Occorre procedere velocemente, i prossimi giorni saranno di turbolenza”.