logo
    Cronaca
    23 Gennaio 2023
    Neonato morto, la Asl-Roma2 si difende: “Nessuna carenza di personale al Pertini”

    ROMA – La Asl Roma 2 non ci sta e passa al contrattacco. Dopo le frasi riportate dai media pronunciate dal padre del bambino morto lo scorso 8 gennaio nel reparto di ostetricia del Pertini, la Direzione strategica della Azienda sanitaria dirama un comunicato molto netto: “Con riferimento alle affermazioni riportate dai giornali, probabilmente dettate dalla condizione emotiva dei familiari, che le madri non siano seguite adeguatamente, la Direzione strategica respinge in maniera categorica questa rappresentazione in quanto non vi sono carenze di personale in servizio. Alle pazienti viene assicurata un’adeguata presa in carico e il rispetto dei requisiti organizzativi previsti dalla normativa vigente, che determina, peraltro, un alto livello di soddisfazione da parte dell’utenza così come testimoniato dall’incremento dei volumi di attività”. L’azienda sanitaria “come da prassi – continua la nota  -, ha attivato immediatamente un Audit clinico per verificare la correttezza e l’aderenza alle ‘best practice’ e l’appropriatezza delle procedure, ed ha consegnato alla magistratura tutta la documentazione in possesso al fine di consentire uno svolgimento delle indagini che conduca, il più rapidamente possibile, a ricostruire la dinamica degli avvenimenti e ad accertare eventuali responsabilità”, prosegue l’Asl Roma 2. Di più. L’ospedale Pertini “è punto di riferimento per la città di Roma e in particolare la ginecologia e l’ostetricia garantiscono un’assistenza di qualità alle donne nel percorso della gravidanza, raggiungendo nel 2022 un totale di 916 parti effettuati con un trend in crescita rispetto agli anni precedenti”, chiosa l’Asl Roma 2.

    Ultime News