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    Cronaca
    27 Gennaio 2023
    Monterotondo – È morto Roberto Buonasorte, una vita per la politica

    MONTEROTONDO – Ieri sera è iniziato il tam-tam sui telefoni di parenti, amici, giornalisti e politici. “E’ morto Roberto Buonasorte”. Era nato a Coira Svizzera il 21/08/64.

     

    Notizia alla quale di primo impatto sembrava irreale. Com’è possibile! Cosa è successo! A quanto pare, dalle prime indiscrezioni, Buonasorte era a casa in convalescenza dopo aver avuto qualche qualche giorno di febbre alta. Nel tardo pomeriggio di ieri, all’improvviso, ha avuto una crisi che non gli avrebbe lasciato scampo.

     

    Buonasorte ha svolto l’attività di agente assicurativo, ed era titolare di un esercizio commerciale nel settore del food ed era impegnato nel campo dell’intermediazione immobiliare.

     

    Consigliere comunale di Monterotondo (Roma), dove viveva stabilmente con la famiglia, era stato eletto ininterrottamente consigliere comunale dal 1990 al 2008. E’ stato l’ultimo consigliere del Movimento Sociale Italiano ed il primo di Alleanza Nazionale.Inizia giovanissimo la militanza nel Movimento sempre a Monterotondo, e dopo aver ricoperto la carica di Segretario cittadino del MSI-DN nel 1986, diviene componente dell’Esecutivo della Federazione provinciale di A.N., successivamente fa parte dell’Assemblea regionale e, durante il Congresso fondativo di Fiuggi del 1995, viene eletto componente dell’Assemblea Nazionale

     

    Durante la parentesi in Fiamma Tricolore, Pino Rauti, apprezzandone le capacità organizzative, nomina Buonasorte Commissario del partito della Regione Abruzzo ove, grazie ai voti determinanti della Fiamma, venne eletto Presidente della Regione l’esponente di Alleanza Nazionale Giovanni Pace. Concluso il lavoro in Abruzzo, Buonasorte rientra in AN.

    Nominato dal Governatore Storace – dal 2003 al 2006 – Presidente dell’I.R.Vi.T. (Istituto Regionale per le Ville Tuscolane), Ente della Regione Lazio istituito per la promozione e la valorizzazione delle ville Rinascimentali diffuse sul territorio dei Castelli romani.

    Diventa assessore col Sindaco Guido Tabanella – dal 2006 al 2007 – al Comune di Mentana (Roma) Buonasorte ottiene le deleghe al Personale, Contenzioso, Anagrafe e Stato civile. Consapevole del rischio di perdere l’assessorato, a novembre 2007 Buonasorte aderisce convintamente a La Destra.

    Eletto Consigliere Provinciale di Roma nel 2010 per La Destra, ottiene la percentuale più alta di tutta Roma città e della sua provincia tra i 45 Collegi uninominali presenti nella Circoscrizione.

    Eletto Consigliere regionale del Lazio nella IX Legislatura, nell’anno 2010, ricopre la carica di Presidente della Commissione Urbanistica ed è componente di altre due importanti commissioni: Sanità e Agricoltura.

    Sempre nel 2010 si rende protagonista, assieme all’amico Avvocato Marco Di Andrea, dell’attacco a Gianfranco Fini per via della famosa casa di Montecarlo. Era stato infatti proprio Buonasorte anni prima a presentare all’allora Presidente di Alleanza Nazionale la Contessa Colleoni.

    Dalle dichiarazioni di Buonasorte, e dall’ottimo lavoro giornalistico svolto dall’allora cronista de “Il Giornale” Gian Marco Chiocci, prende corpo quello scandalo che ha determinato l’inizio della fine per colui che all’epoca dei fatti ricopriva la terza carica dello Stato.

    Dal 2012 al 2016 è stato editorialista del Giornale d’Italia.

    Ha ricoperto il ruolo di capo della segreteria del vice Presidente del consiglio regionale del Lazio, Francesco Storace, dal 2013 al 2018.

    Da luglio 2018 è stato capo della segreteria del consigliere regionale Sergio Pirozzi, Presidente della Commissione “Tutela del territorio, grandi rischi, protezione civile ed erosione delle coste” della Regione Lazio.