Il Tottenham alla deriva: salta pure Stellini, squadra a Mason. Imbarazzo Levy: “Mia responsabilità”
Sport
24 Aprile 2023
Il Tottenham alla deriva: salta pure Stellini, squadra a Mason. Imbarazzo Levy: “Mia responsabilità”

Il Tottenham è alla deriva. Tre anni e mezzo di fallimenti, post Pochettino, oggi sogno e obiettivo del Chelsea. Un Tottenham che dopo Conte ritorna al punto di partenza, desolante, quello di due anni fa, primavera 2021: squadra al giovanissimo Ryan Mason, uomo del club, già traghettatore due stagioni fa. Meno di un mese fa, a 10 dalla fine, la decisione di sollevare Conte dall’incarico affidando la squadra.. al suo staff tecnico.

 

Christian Stellini in prima persona, scelta di Paratici, un Direttore che da lì a pochi giorni sarebbe stato squalificato pur dalla FIFA, non solo dalla FIGC. Chiaramente salutato mercoledì scorso. Risultato? 4 giornate, 4 punti, doppia sconfitte, cappotto e umiliazione a Newcastle: storia vera, 5-0 dopo 20 minuti, addio quarto posto e 6-1 finale a St James’ Park. Panico, proteste e contestazione: salta tutto lo staff tecnico di Conte, salta Stellini, salutano tutti gli italiani.

 

“La prestazione di domenica a Newcastle è stata completamente inaccettabile – dichiara imbarazzato il contestatissimo presidente Daniel Levy – assolutamente devastante da vedere. Mentre la dirigenza, lo staff tecnico e i calciatori devono tutti assumersi le loro responsabilità, l’ultima è chiaramente la mia. Mason prenderà il comando della prima squadra con effetto immediato”. 

 

La squadra torna dunque a Mason, come due anni fa. Un circuito fallimentare. Squadra che sarà chiamata a questo punto a fine in maniera dignitosa la stagione, per quanto rimasto: forse posizioni europee, forse Conference, forse massimo Europa League. Villa, Brighton e Liverpool spingono; in settimana doppio impegno rovente, per una squadra allo sbando altro rischio imbarcate: giovedì il Manchester United, domenica Anfield.

 

Il popolo chiama e invoca il ritorno di Mauricio Pochettino ai giorni d’oggi più che corteggiato dal Chelsea, Levy ignaro percorre altre strade: a giugno dovrà eleggere il nuovo manager, forse nuovo direttore, chi dovrà ricostruire. Senza aver alcuna idea di quale strada intraprendere. Un club allo sbando. Pressione di una tifoseria inferocita.