Kvara e Osimhen, due gioielli diventati già leggende azzurre
Sport
5 Maggio 2023
Kvara e Osimhen, due gioielli diventati già leggende azzurre

Kvara e Osimhen nel segno della leggenda azzurra. Perchè se ha vinto la perseveranza e l’ambizione di ADL, se ha vinto la lungimiranza di Giuntoli, se ha vinto la qualità sopraffina del collettivo allestito dal condottiero Luciano Spalletti, i due eroi più splendenti ed iconografici del gruppo azzurro si chiamano Khvicha Kvaratskhelia e Victor Osimhen. Un georgiano ed un nigeriano, oggi due fratelli veri, autentici trascinatori tecnici dell’era spallettiana.

 

Un’era destinata a rimanere nelle memorie non solo dei tifosi azzurri, ma di tutti gli amanti del calcio italiano. Il Napoli è Campione d’Italia e ha scritto una delle pagine più sorprendenti del calcio moderno. Lo fa strameritando, dominando e convincendo, esprimendo a tratti un calcio sopraffino. E proprio grazie al gruppo, grazie alla manovra collettiva (esprimendo lessico e concetti spallettiani) sono usciti due top players assoluti ormai del calcio internazionale. Che si cercano, si trovano, si divertono. Hanno fame e voglia di arrivare. Ed hanno conquistato e appena scritto la pagina più bella della loro giovane ma già brillante carriera.

 

Per Osimhen una valanga di reti, doppiette decisive, a matare con rabbia e forza poderosa le difese avversarie. Centravanti moderno, tatticamente istruito alla perfezione. Tra i migliori d’Europa ad attaccare lo spazio, profondità straordinaria. La sua maschera ormai domina le strade azzurre: è diventata iconografia.

 

E tra tanti gol di Victor senz’altro straordinario il peso specifico di Kvara: doppia cifra e assist a gogò. La sorpresa più grande: forza della natura, vento dell’est. Già tra le ali sinistre più forti e complete d’Europa. Qualcuno che converge, ti punta e ti martella fino a farti male. I due hanno conquistato Napoli, che ha rispecchiato e abbracciato le loro espressioni. Ha vinto il collettivo, senz’altro. Ai nastri di partenza il Napoli non vantava certo la rosa più attrezzata d’Italia. Ma con quelle due forze della natura là davanti, il sogno è diventato realtà. Si sono presi Napoli, si sono presi la Serie A. E sono solo all’inizio.