Harry Kane, decolla l’asta europea: Bayern, Real e United pazze dell’Uragano
Sport
28 Giugno 2023
Harry Kane, decolla l’asta europea: Bayern, Real e United pazze dell’Uragano

Tutti a caccia di uno dei centravanti più forti dell’ultimo decennio. Con Lewa al Barcellona, Karim Benzema a chiudere la carriera in Arabia, Haaland sposo del presente e del futuro del Manchester City, tutti i giganti d’Europa alla ricerca del grande attaccante si tuffano sull’Uragano, Harry Kane. 30 anni il prossimo 28 di luglio, una carriera al Tottenham, club con cui è cresciuto, club a cui ha dedicato amore e passione, club di cui rappresenta bandiera ed iconografia internazionale. Ma gli Spurs, dopo la prosperosa era Pochettino, devono ricostruire dopo le ultimissime annate targate Mourinho prima e Conte poi. Hanno chiuso l’ultima travagliatissima stagione all’ottavo posto, fuori da ogni coppa europea. In tantissime a vantar potenzialità economiche momentaneamente superiori: se Kane desidera di tornare a competere per vincere ai massimi livelli, probabilmente sarà costretto a salutare il suo più grande sentimento calcistico. Stavolta, a dispetto dell’assalto guardiolano di due estati fa, il presidente del Tottenham, Daniel Levy, non vanta però la stessa forza d’opporre resistenza: la discriminante più importante che può far eccome la differenza quest’anno è quel contratto in scadenza a giugno 2024, fra 12 mesi esatti. Per questo, per non correre il rischio di perderlo a parametro zero qualora decidesse definitivamente di estendere fino a fine carriera la sua storia d’amore col club, nei prossimi mesi il Tottenham potrebbe ritrovarsi costretta ad accettare le ricche offerte europee. Kane resta il obiettivo del Bayern, ma la prima offerta di 70 milioni è stata immediatamente rispedita al mittente: nelle prossime ore previsto un controrilancio ad 80. In attesa di sciogliere le riserve sul futuro di Mbappé, forti altresì le sirene PSG. E c’è sempre il Real, che ha guià preso Joselu, ma per sostituire Benzema serve molto di più. I rapporti tra club sono da sempre fertili e straordinari: d’altronde due pezzoni delle grande era Madrid, Modric e Bale, arrivarono proprio da Londra Nord. Il calciatore, 4 figli, preferirebbe restare in Premier, anche per battere il record di tutti i tempi, quello di Shearer. Resta il grande sogno del Man United, sempre alla finestra. Su di lui, in fondo alla via, pure lo stesso Chelsea del primo mentore, Pochettino.