CIVITAVECCHIA – Si è risolta positivamente la situazione che fin dalle prime ore del mattino aveva coinvolto il porto di Civitavecchia, dove centinaia di passeggeri in partenza per la Tunisia avevano organizzato una protesta a causa del blocco della nave GNV Cristal, impossibilitata a partire dopo il diniego delle autorità tunisine all’attracco nello scalo di destinazione.
Grazie al confronto tra le autorità italiane e quelle tunisine, è stata trovata un’intesa che ha permesso alla nave di lasciare Civitavecchia e di raggiungere successivamente il porto di Tunisi.
Nel primo pomeriggio sono così partite le operazioni di imbarco per circa 700 passeggeri e 300 veicoli rimasti in attesa, permettendo un graduale ritorno alla normalità anche per la circolazione all’interno del porto.
Nelle ore più critiche, l’occupazione del Varco Vespucci da parte dei manifestanti aveva reso necessario deviare temporaneamente il traffico veicolare verso il Varco Nord e, in parte, verso il Varco Fortezza, in modo da mantenere comunque operativo lo scalo e garantire la sicurezza delle attività portuali.
Un impegno notevole, sostenuto nonostante il caldo intenso, è stato messo in campo da Polizia di Stato, Polizia di Frontiera, Capitaneria di Porto di Civitavecchia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Locale e Protezione Civile, con il coordinamento assicurato dalla Prefettura di Roma.
Un lavoro fuori dall’ordinario è stato svolto anche dal personale della PAS, la vigilanza interna all’area portuale, che ha comunque continuato a garantire le altre attività di sicurezza, considerando che alle banchine erano ormeggiate diverse navi da crociera, tra cui la Legend of the Seas, la più grande al mondo.
Un ruolo decisivo è stato quello del primo dirigente e capo del Commissariato di Civitavecchia, Riccardo Bartoli, che ha coordinato le forze di polizia riuscendo a evitare ogni scontro fisico e a mantenere la calma grazie a un’intensa attività di mediazione.
Altrettanto importante è stata l’opera di mediazione condotta da Lorenzo Palomba dell’IPC, che nel porto di Civitavecchia segue il cliente GNV.
Costantemente presente e in contatto con esponenti del Governo e del Parlamento è stato il dottor Gaudenzio Parenti, direttore generale di ANCIP (Associazione Nazionale Compagnie e Imprese Portuali), che ha fatto da tramite con il vice ministro Edoardo Rixi e con il presidente della Commissione Trasporti, Salvatore Deidda.
Al momento sono in corso le operazioni di imbarco.





















