Esattamente 30 anni dopo la Roma riabbraccia l’Adidas. Di nuovo insieme. L’ultima volta scorreva la stagione 1992/93. Anni complicati, fortunatamente conclusi col passaggio all’era Franco Sensi, che avrebbe salvato il club e proiettato i giallorossi allo Scudetto del 2001. Ufficiale da tempo, la Roma risposa uno dei brand storicamente più importanti e prestigiosi del mondo dello sport, che disegna a tutti gli effetti i nuovi kit, il nuovo materiale tecnico, soprattutto le nuove maglie da gara, lanciate e presentate ieri in grande stile dai canali ufficiali del club giallorosso. Eleganza ma semplicità, classe e storia: nel 2023/24 maglia rossa con bordini e inserti tra l’arancione e l’oro porpora, colori iconografici del club. Iconografico come il simbolo, lo stemma: non c’è più quello degli ultimi anni, il futuro che riabbraccia il passato, torna infatti il lupo designato e progettato da Gratton ormai nel lontano 1978. Il lupetto che rievoca le seconde maglie degli ultimi anni ma soprattutto quegli anni 80/90, quel romanticismo che i tifosi romanisti non hanno mai dimenticato, anni e generazioni. Il video di presentazione, tra squadra femminile e prima squadra maschile: terrazze e tramonti capitolini, Dybala e Pellegrini a comandare le immagini. Tra le figure scelte pure elementi fondanti degli ultimi anni, come Mancini o Cristante. Un nuovo kit che ha riscosso successo, eccome. Estasiati e orgogliosi i tifosi giallorossi, riversati sui social ad apprezzare i nuovi prodotti Adidas. Il passato che riabbraccia il futuro, come lo slogan di presentazione: “Dalla storia all’eterno futuro, unisciti al branco”. Accompagnato dal più classico inserto retro sul colletto: “Daje Roma Daje”. Un successo vero.

