Tutto fatto. Roger Ibanez saluta la Roma. Arrivato in Italia grazie all’Atalanta nell’ormai lontano 2019, dopo tre stagioni il centrale mancino lascia ufficialmente la Capitale giallorossa e sposa, già a 24 anni, l’Arabia Saudita. Manca soltanto l’ufficialità ma di fatto ha già svuotato l’armadietto: visite mediche iniziate nella giornata del lunedì che si completeranno in quella di martedì. Ha sposato la nuova ricchissima frontiera del calcio planetario, proprio quella del Medio Oriente. Persuaso dalla grande proposta economica, andrà a guadagnare 7 milioni all’anno per le prossime 5 stagioni. La cifra versate nelle casse della Roma ammonta a 28.5 milioni più bonus, cifra totale che nel complessivo potrà pure superare i 30. Non sarà Nottingham Forest, non sarà Premier League, ma quel che più conta in casa giallorossa è che Pinto realizza una plusvalenza su un calciatore in esubero, anche perchè in quel ruolo era già arrivato a parametro zero un elemento in prospettiva anche più forte, più tosto, più affidabile come N’Dicka. Ibanez lascia come uno dei difensori più prolifici degli ultimi anni di campionato italiano, in termini di porta avversaria; quanto al suo mestiere, quello vero, l’arte del difendere, tremendamente discontinuo. I tifosi giallorossi lo ricorderanno tra l’altro per diversi cocenti errori grossolani come quello doppio, in due anni quasi in fotocopia, nei derby con i rivali concittadini, quelli con la Lazio. E con un messaggio social arriva anche un saluto tutto speciale. Addirittura un post sul suo account Instagram, arriva l’affettuoso saluto di José Mourinho: «Sii felice ‘garoto’. So che ti mancherò. Grazie per la tua ultima maglietta. Ora puoi pagare una cena adeguata a me e al mio staff. Goditi l’Arabia Saudita». E così la Roma realizza il suo grande obiettivo in uscita dell’estate 2023: cedere Ibanez. Adesso, con i 30 cash virtualmente entrati, potrà procedere all’assalto alla punta. Stallo per il giovane Marcos Leonardo del Santos, Morata allontana sirene giallorosse ma per esperienza e versatilità resta ancora il grande obiettivo di Mourinho, ma nelle ultime ore è spuntata una pista che rapporto qualità/prezzo può eccome far al caso dei giallorossi. Rilanciare un vecchio amico che in un decennio di Serie A ha sempre tradizionalmente creato eccome problemi alle retroguardie romaniste: Luis Muriel, palesemente in uscita dall’Atalanta, a fine ciclo a Bergamo. L’Atalanta l’ha offerto, la Roma ci pensa: nelle prossime ore un’idea di mercato che può diventare effettiva possibilità concreta. Anche perchè nasce come seconda punta ma ad attaccare la porta, per caratteristiche diverse rispetto a Belotti e Tammy Abraham il quale rientrerà a gennaio, può far eccome al caso della Roma. 32 anni ma ancora, se sta bene, grosse qualità da sprigionare. Magari coi colori giallorossi. Nei prossimi giorni la verità.

