Incendio a Mammagialla, detenuto si toglie la vita durante il rogo: 23 intossicati
Cronaca
26 Luglio 2026
Incendio a Mammagialla, detenuto si toglie la vita durante il rogo: 23 intossicati

Rocca, grazie a operatori per soccorsi dopo incendio Viterbo

VITERBO, 26 LUG – Si aggrava il bilancio dell’incendio scoppiato nella tarda serata di ieri nella sezione precauzionale del carcere “Mammagialla” di Viterbo.Oltre alle 23 persone ricoverate per intossicazione da fumo – 17 detenuti e 6 agenti di polizia penitenziaria – durante le operazioni di soccorso un detenuto di 29 anni si è tolto la vita in cella, approfittando della situazione di caos generata dal rogo.

Sul posto sono intervenuti immediatamente gli uomini della Squadra mobile, la Polizia scientifica e il pubblico ministero di turno, che hanno effettuato i primi rilievi e avviato le indagini. Dai riscontri iniziali emergerebbe che l’incendio è di probabile natura dolosa e sarebbe stato innescato da alcuni reclusi.

Le fiamme e il fumo denso hanno invaso in breve tempo i locali, raggiungendo anche l’infermeria, rendendo necessario lo sgombero urgente dell’area. L’Ares 118 ha attivato un massiccio dispositivo di emergenza, con mezzi avanzati e il Nucleo maxiemergenze.

Tra i feriti, un detenuto è stato trasferito in codice rosso all’ospedale Santa Rosa di Viterbo, dove sono ricoverati anche altri sei reclusi in codice giallo. Le operazioni di soccorso si sono concluse nella notte, mentre la magistratura prosegue gli approfondimenti per ricostruire con precisione sia le cause dell’incendio sia le circostanze del gesto estremo del giovane detenuto.

“Esprimo la mia vicinanza agli agenti della Polizia Penitenziaria e ai detenuti coinvolti nell’incendio che si è sviluppato nella Casa circondariale ‘Nicandro Izzo’ di Viterbo, con l’augurio che tutti possano ristabilirsi nel più breve tempo possibile. Desidero rivolgere un sincero ringraziamento a tutti gli operatori del Servizio sanitario regionale che sono intervenuti nell’emergenza. Agli equipaggi dell’ARES 118, al personale dell’ospedale Santa Rosa di Viterbo, ai medici, agli infermieri, agli operatori socio-sanitari e a tutti i professionisti che hanno preso parte alle operazioni di soccorso va la gratitudine dell’intera Regione Lazio.

La tempestività dell’intervento, il coordinamento tra i diversi servizi e l’elevata professionalità dimostrata nella gestione di un’emergenza così complessa hanno consentito di assicurare un’assistenza immediata e qualificata a tutte le persone coinvolte. Ancora una volta, le donne e gli uomini del nostro Servizio sanitario regionale hanno dimostrato, con competenza, dedizione e spirito di servizio, di essere un presidio fondamentale per la sicurezza e la tutela della salute dei cittadini. A ciascuno di loro rivolgo il mio più sentito ringraziamento”.

Lo ha dichiarato il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.