Cerveteri, l’Orologio della Torre, unico al mondo, nel completo degrado
Cronaca
6 Settembre 2023
Cerveteri, l’Orologio della Torre, unico al mondo, nel completo degrado

di Simona Tenentini

CERVETERI – Allarme, a Cerveteri, per uno dei simboli più rappresentativi della città, l’Orologio della Torre medievale, che versa in condizioni di preoccupante disagio.

A chiedere di alzare l’attenzione su quest’ esemplare, con caratteristiche di unicità, sono cittadini ed associazioni, allertati dal degrado che ne minaccia la conservazione.

In primis Civitas Levante che, per voce di Emilio Mellone, riferisce: «Qui parliamo di un monumento che possiamo considerare un unicum, nel senso che, per quanto mi risulta, non ha esempi simili. Non è un comune orologio, ma un orologio a sei ore, che in passato segnava le cosiddette “ore italiane”. È un’autentica rarità: in tutto il mondo non ce ne sono più di 70 di questo tipo. Ma nessuno, oltre il nostro, ha ancora il meccanismo meccanico originale, perfettamente funzionante».

Le ore italiane, che vennero poi sostituite da quelle francesi, sono ben descritte in uno scritto del 1806 di un erudito romano: “…Inoltre l’orologio Italiano è necessario per tutti i viandanti, che vogliono viaggiare, finché ci si vede, ed arrivare alle città prima che se ne chiudano le porte. Molto più ai religiosi che si devono trovare in convento, prima di notte. Molto più a tutti quelli artigiani, che non possono lavorare a lume di luna, né a lume di candela. Molto più ai soldati, che prima di notte si devono trovare al quartiere. Molto più agli uomini di campagna. Le stesse Spedizioni Militari devono regolarsi con l’orologio Italiano; e quel Generale, che pensa di dar battaglia, bisogna prima, che sappia, quanto gli resta di giorno, per poterla ultimare… così carissimo ci dev’essere il nostro Orologio Italiano, che ci viene avvisando a tutte le ore, quanto propriamente ci resta, per arrivare alla Notte.”.

Un esemplare dunque che rappresenta una rarità e che proprio per questo è tutelato da ben tre Soprintendenze: Polo Museale del Lazio, che ha le chiavi del locale che ospita il motore dell’orologio (in quanto parte integrante del Museo di Cerveteri), Soprintendenza delle Belle Arti e Paesaggio (che tutela la Torre) e alla Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici (che tutela il meccanismo).

Nonostante l’importanza a l’enorme potenziale turistico, tuttavia, l’incuria e l’abbandono rischiano di compromettere definitivamente l’Orologio, malgrado i numerosi appelli che si sono succeduti nel corso degli anni ed i conseguenti impegni mancati di diverse amministrazioni.