Roma pronta a venerare il Giro d’Italia – Restrizioni e viabilità, cosa cambia
Sport
31 Maggio 2026
Roma pronta a venerare il Giro d’Italia – Restrizioni e viabilità, cosa cambia

ROMA – Ci siamo. Il grande giorno è arrivato. Nel pomeriggio l’ultima tappa, quella fokloristicamente più attesa, tra gli scorci dell’eterna bellezza capitolina. Roma si prepara ad accogliere il Giro d’Italia, ancora con la 21° ed ultima tappa. La Capitale è pronta ad incoronare la carriera di Vingegaard, che oggi consacrerà la Tripla Corona, dopo Tour e Vuelta. La stessa Roma che lo scorso anno omaggiò la carriera di Yates, oggi consacrerà pure il danese, già da ieri matematicamente Maglia Rosa dell’edizione 2025.

Si partirà alle 15.30, si chiuderà il tutto attorno alle 19 o poco prima. Sono 131 chilometri di pura passerella per velocisti. Si parte all’Eur, si arriva sul litorale romano come Ostia, si torna nelle straordinarie ed eterne grandi vie capitoline, quindi Caracalla e percorso finale in via del Circo Massimo; chiusura in gloria ai Fori Imperiali. Stavolta il tramonto bacerà Vingegaard.

Si registrano chiaramente sensibili restrizioni al traffico. Ma i romani lo sapevano già. Strade interdette ed in alcuni casi circolazione bloccata, come all’Eur, a partire dalle 13. Anche il Grande Raccordo Anulare verso sud, verso lo svincolo con la Pontina, registrerà sensibili restrizioni. Riapriranno soltanto dopo le 18.30, come specificato da Anas. Anche sul fronte trasporto pubblico, 62 linee bus sospese. Insomma, per certi aspetti Roma bloccata, ma tutto calibrato. E’ lo spettacolo del Giro d’Italia, non potrebbe essere altrimenti.