Chiude senza brillare l’Italia la sua competizione mondiale perdendo anche la finalina tra settimo e ottavo posto. Si chiude dunque con la terza sconfitta consecutiva il cammino azzurro in Giappone e Filippine, si chiude senza luce la competizione iridata azzurra. Dopo aver perso con gli States che ai quarti hanno rispettato i pronostici, dopo aver perso (la sconfitta che fa più male) con la Lettonia la possibilità di eguagliare il sesto posto del 1998, l’ItalBasket esce battuta anche oggi 89 a 85 dalla Slovenia. Gara bella e combattuta, Italia più forte per aver recuperato la sua stella Fontecchio. E si vede. Italia che ad un giro di lancette dalla fine era riuscita anche a riportarsi a meno due, prima che la Slovenia prendesse definitivamente il largo al fotofinish e spegnesse ogni possibilità di rimonta azzurra. Ma Italia-Slovenia, più che per un settimo/ottavo posto al mondiale (Italia che chiude ottava), sarà ricordata per l’ultima in carriera di un cestista straordinario. Momento di grande emozione ad una manciata di minuti dal termine, quando coach Pozzecco decide di congedare a tutti gli effetti una leggenda del basket azzurro, come Gigi Datome. Ovazione generale, tutto il pubblico in piedi, qualcuno, più di qualcuno, occhi lucidi: entrano tutti in campo, abbraccio complessivo di tutta la squadra, applausi a scena aperta anche dalla panchina avversaria. Momenti di sport, momenti di gloria. Grazie di tutto, Gigi.

