Nole Djokovic giocherà la sua 36sima finale Slam in carriera. Inarrestabile, eterno, infinito. Sostanzialmente abbiamo terminato gli aggettivo. La decima, in particolare, a Flushing Meadows. Nole ha battuto la sorpresa e rivelazione Shelton in semifinale e vola dunque a giocarsi un altro trofeo per la sua straordinaria carriera. 6-3, 6-2, 7-6 in due ore e 41 minuti, ma onore allo sconfitto, giovane stella giunto appena alla sua 44sima partita nel circuito. A questi livelli, oltre che forza e qualità, la tempra mentale fa tutta la differenza del mondo e Nole ha portato Shelton a fare proprio troppi errori gratuiti. Fu così che Djokovic divenne il primo tennista a raggiungere almeno 10 finali in due dei quattro Slam (Australian Open e US Open). Ma la vera notizia e se vogliamo per certi versi anche tennisticamente clamorosa è il ko di Carlos Alcaraz, nuova assoluta star mondiale dopo Wimbledon, che dopo tre ore e 22 minuti in virtù di parziali come 7-6(3), 6-1, 3-6, 6-3 esce sconfitto dal russo Medvedev, che vola dunque in finale ad affrontare chiaramente da sfavorito Djokovic. Sarà dunque la stessa finale del 2021. Sarà la quinta finale Slam per Medvedev, russo al momento terzo al mondo, ma il bilancio resta 9-5 per il serbo.

