di Simona Tenentini
VITERBO – PINK PP Portraits: c’è anche la viterbese Donatella Salvatori tra le testimonial della mostra dedicata alla prevenzione del tumore al seno.
La raccolta fotografica ritrae venti donne, molte delle quali curate presso l’Ospedale Isola Tiberina di Roma, che hanno vinto il carcinoma.
Realizzata all’Isola Tiberina in occasione dell’Ottobre Rosa, è stata curata da Pierpaolo Piccioli, direttore creativo della Maison Valentino, che ha commentato: “La mostra PINK PP Portraits è il racconto di una giornata di storie, di quelle che non dimentichi. È l’incontro con venti donne vestite di rosa, il colore della forza, della resilienza, del coraggio.
Ma è anche l’omaggio all’unicità di queste persone, alla loro densa umanità che emerge dal monocromo degli abiti e dello sfondo. È il tesoro di un dialogo intimo, del regalo inestimabile che loro hanno fatto a me e non viceversa. Sono profondamente grato e riconoscente a tutti coloro hanno preso parte a questo progetto e che lo hanno reso possibile”.

“L’Ospedale Isola Tiberina – ha aggiunto Daniele Piacentini, amministratore Delegato dell’Ospedale Isola Tiberina – dedica da sempre molta attenzione alle patologie femminili, proponendo iniziative e programmi di prevenzione che favoriscano stili di vita salutari nei vari contesti, partendo dall’ambiente scolastico fino ai luoghi di lavoro. La centralità della persona e dei bisogni di cura sono il presupposto che hanno portato l’Ospedale alla programmazione dei percorsi assistenziali, pensati come contesti organizzativi per l’integrazione delle competenze disciplinari e professionali coinvolte nella diagnosi e nel trattamento di alcune condizioni cliniche”.
Un ringraziamento speciale, quello di Donatella Salvatori, a Patrizia Frittelli, direttore clinico della Breast Unit del Fatebenefratelli di Roma e organizzatrice della mostra: “Quando ti trovi in una favola e non sai se ti meriti tutto ciò grazie a tutte le mie compagne di viaggio, 20 storie vere, lacrime e risate ma grazie a colei che ci permette di sorridere proteggendoci con un grande amore per noi e per il suo lavoro. E’ di spalle perché guarda il futuro , ti vogliamo bene!”
Per raggiungere gli obiettivi più ampi di sensibilizzazione, la mostra, dopo l’inaugurazione, verrà spostata e allestita nuovamente all’interno dell’Ospedale, in modo da consentirne la fruizione per pazienti e visitatori.ha organizzato una mostra fotografica che vuole essere un’occasione per promuovere la consapevolezza sulla malattia che rimarrà aperta fino al 30 ottobre 2023.

