VITERBO – Ancora una vittima tra le mura di Mammagialla, dove questa mattina, mercoledì 20 dicembre, un detenuto ha ucciso il compagno di cella strangolandolo dopo una violenta lite tra i due.
Nella rissa, il detenuto straniero avrebbe messo le mani al collo del compagnio di cella italiano, stringendo con forza fino a ucciderlo per asfissia. Inutile l’intervento tempestivo del personale della polizia penitenziaria che non è riuscito a salvare la vita all’italiano.
Ora si terranno le indagini per comprendere l’esatta dinamica dei fatti che mettono ancora una volta la situazione del carcere di Mammagialla sotto i riflettori. Personale penitenziario insufficiente e troppi detenuti rendono il carcere totalmente invivibile e continuamente soggetto a casi di violenza nei confronti non solo dei detenuti ma anche del personale stesso.

