Lazio-Kent, un matrimonio saltato: ecco la ricostruzione del giallo dell’ultimo giorno di mercato
Sport
2 Febbraio 2024
Lazio-Kent, un matrimonio saltato: ecco la ricostruzione del giallo dell’ultimo giorno di mercato

Che la Lazio avesse puntato calciatori britannici non era un mistero. Che la Lazio, se avesse voluto far qualcosa nel mercato di riparazione, avrebbe puntato un’altra ulteriore ala non era novità. D’altronde sondaggi su Clarke, calciatore ex Tottenham in forza al Sunderland, club di Championship cadetteria Premier, ne costituivano ulteriore prova. Ma costava tanto, troppo. Così l’alternativa biancoceleste dell’ultimo giorno di mercato era stata individuata in Ryan Kent, esterno scozzese sì ma in forza al Fenerbahce, in Turchia. Tanti anni di Rangers prima dell’ultimo trasferimento estivo. L’avventura ad Instanbul però non viaggiava come desiderato e club e calciatore avevano di comune accordo che, se fosse capitata l’opportunità, avrebbero tranquillamente separato le proprie strade. Proposto alla Lazio, le condizioni economiche evidentemente soddisfacevano Formello. L’accordo tra i due club era stato ultimato nel pomeriggio del giovedì: semplice prestito con diritto di riscatto a 5 milioni. Alla fine, però, cavillo. Cavillo e mistero. Col passare delle ore verso il tardo pomeriggio iniziavano a trapelare le prime indiscrezioni: trattativa a rischio. Problemi burocratici. Il calciatore nutriva pagamenti arretrati dal club turco, la Lazio non era chiaramente disposta a pagarli. Così come non voleva un altro prestito senza garanzia di riscatto finale. Il dietrofront del calciatore stesso che dunque alla fine ha preferito restare in Turchia e spostare a giugno la decisione definitiva sul suo futuro. La Lazio ha provato a convincere il calciatore fino alla fine, ma ormai era tornato sui suoi passi. Felipe, che con ogni probabilità andrà via a giugno, Zaccagni, Isaksen e Pedro: saranno e resteranno dunque questi quattro gli esterni d’attacco a disposizione di Sarri fino a fine stagione.