Gudmundsson, che corsa: Napoli avanti a tutte, ma tutto aperto
Sport
14 Maggio 2024
Gudmundsson, che corsa: Napoli avanti a tutte, ma tutto aperto

Partita la corsa ad uno dei talenti più puri espressi dalla Serie A che, in meno di due settimane, volgerà al termine. E decollate già le prime manovre di mercato. Soprattutto per un Napoli che, oltre ad aver tirato i remi in barca, per programmazione futura, indipendentemente da chi eleggerà come nuovo allenatore, sembra distrarsi dal concetto Conference. Evidentemente le ambizioni del club sono più grandi. Comunque vada, soprattutto per un patron come ADL capace in un ventennio di proiettare la società azzurra dalla Serie C allo Scudetto, vertono su altri fattori. Ed il prossimo anno servirà ricostruire. Voci di corridoio, in attesa di conferme, narrano che, nonostante il gradimento del Presidente per figure come Pioli o lo stesso oggetto del desiderio Gasperini, stia provando a convincere un tecnico con cui sussiste storico legame di stima, amicizia e rispetto, come Antonio Conte, a sposare il Napoli. Ma indipendentemente da chi sarà il nuovo mentore, il Napoli è sempre attento ai giovani prodotti del nostro campionato che, se non possibile valorizzarli, li eleverà, direttamente. Il caso di Gudmundsson. Prodotto più illustre dell’ultima B ma soprattutto della stagione del Genoa. Costa almeno 30 milioni se non 35. Il Napoli ha fatto sentire la sua presenza. E’ pronta a trattare. Pronta storicamente ad elargire cash di cui, anche senza Champions, ne avrà eccome a disposizione per la plausibilissima se non scontata cessione di Osimhen. L’Islandese, fantasista del Genoa, è uno dei miglior produttori e catalizzatori del campionato italiano dalla trequarti in su; particolarmente intelligente, può partire da centrodestra e centrosinistra in qualsiasi 343, sebbene il suo ruolo naturale sia chiaramente quello di 10, trequartista puro. il Napoli è balzato avanti a tutti perché ha formulato cash vero al Genoa: almeno 25 milioni, più di quelli offerti al Verona, mesi fa, per Ngonge. Ma resta tutto aperto. Soprattutto perché su di lui, oltre alle milanesi (che però dovrebbero prima cedere non soltanto per quozienti economici ma soprattutto per equilibri di ruoli e spogliatoio) c’è pure la Juve di Giuntoli. Ma occhio a dimenticare l’estero: c’è la Premier, Tottenham su tutte, che col Genoa vanta da mesi rapporto fertile per affare Dragusin. Spurs forse quelli al momento, fronte britannico, più avanti. Ma corsa apertissima, pure lì.