Si parla solo del nuovo tecnico in casa azzurra. ADL smentisce ogni voce Conte ma, nonostante rappresenti candidatura richiedente notevole esborso economico, resta uno dei sogni proibiti del patron azzurro. In corsa naturalmente anche Pioli e Gasperini. In ogni modo ADL e Manna, stavolta soprattutto l’imminente direttore sportivo sempre più vicino a separare le sue strade bianconere e percorrere direzione opposta rispetto a Giuntoli, saranno chiamati a far valutazioni col nuovo tecnico sulla rosa al gran completo e naturalmente su qualche caso particolare. Osimhen andrà via, noto. Kvara resterà e si valuta finalmente quel fatidico rinnovo con aumento. Raspadori sarà rilanciato: capitale da proteggere. Politano non si tocca, qualche dubbio in più sovviene per Ngonge che, seppur appena arrivato, se dovessero arrivare offerte importanti potrebbe immediatamente far bagagli e lasciar Castel Volturno. Stesso identico discorso che vale per oggetto misterioso Lindstrom, strapagato, 25 milioni più bonus, ma profilo tremendamente internazionale che può far gola a tante formazioni europee. Andranno invece senz’altro via Traorè e Dendoncker non saranno riscattati, così come un’eterna riserva come Demme che lascerà una volta per tutti il Napoli a titolo definitivo. In difesa ragionamenti su quanti effettivi margini di crescita possa nutrire Natan: non esclusa opzione prestito. Sarà accontentata la voglia di giocare di Ostigard, Mazzocchi che ama Napoli e accetta ruolo da riserva resterà, appena arrivato. Discorsi più approfonditi riguardano invece la porta: Meret nutre contratto in scadenza, il Napoli eserciterà opzione di rinnovo fino al 2025 e probabilmente si siederà a discutere ulteriore allungamento futuro, ma se non dovesse esser convinto oppure non si dovesse trovare un accordo con l’entourage del calciatore non è escluso che il club possa decidere di non correre il rischio di perderlo a zero e quindi anticipare partenza e far cassa, già a luglio o agosto di quest’estate. Anche perché tra i pali rientrerà Caprile. Chi senz’altro farà ritorno alla base e sicuramente per restarci è gioiello Folorunsho, letteralmente esploso a Verona, sostanza e qualità, tra i migliori motori di centrocampo del nostro campionato, non a caso finito nelle mire nazionali di Luciano Spalletti. Rientrerà e rinnoverà: ADL vuol blindarlo.

