Ancora una volta straordinario. Una macchina. Stellare. Dominante. Freddissima. Uno stratega. Un killer del tennis. Soprattutto in questo momento, che nervi saldi post Wada! Sinner batte ancora uno come Medvedev e lo fa in poco più di un’ora di gioco. Impressionante il primo set, vinto addirittura sei a uno. Freddando e demolendo un russo pieno di errori, sull’erba mai un timbro come quello sul cemento. Sinner chiude la contesa nel secondo set e con un secco due a zero apre l’autunno come aveva aperto l’anno: feeling d’Australian Open, gennaio 2024, la svolta per diventare numero uno al mondo. Nel ranking ATP continua a guardar tutti d’alto verso il basso, malgrado la sconfitta con Alcaraz al China Open di settimana scorsa, partita comunque straordinaria e generazionale. Occhio perché potrebbe scattare la rivincita, all’orizzonte. Sinner la settimana dopo conquista già le semifinale a livello ancor più alto, i Masters 1000 di Shangai, ancor più alti e prestigiosi dei 500, evento più importante dell’ottobre del tennis internazionale. Divorati dunque pure i quarti, il giorno dopo del secco due a zero rifilato pure a Shelton. Semifinale, già, la decima dell’anno stellare, quel 2024 da sogno, nonostante Wada, per l’appunto. Tra l’altro la quinta dell’anno. A gonfie vele. Senza fermarsi mai, inossidabile. Notizie del tennis positive per lo sport azzurro tra l’altro anche fronte Paolini, che a Wuhan batte Andreeeva e centra i quarti di finale: WTA Finals adesso decisamente più vicine.

