Lazio – Consiglio approva Defr 2025-27, Righini: “riduzione debito e investimenti”
Politica
11 Novembre 2024
Lazio – Consiglio approva Defr 2025-27, Righini: “riduzione debito e investimenti”

ROMA – Il Consiglio regionale del Lazio ha approvato il Documento di economia e finanza regionale 2025-2027 (Defr). Dopo mesi di stallo e discussioni, a causa della trattativa in maggioranza sul possibile rimpasto di giunta, con Forza Italia che rivendica una maggiore rappresentanza politica, è arrivato il via libera dell’Aula della Pisana.

Con il documento, approvato oggi, la Regione Lazio punta alla riduzione ulteriore dello stock del debito con la previsione di passare dai 22,7 miliardi di inizio legislatura a meno di 20, a migliorare l’occupazione, a un incremento del Pil regionale. Inoltre, la sospensione del pagamento delle rate del debito regionale prevista fino al 2026 influenza positivamente la capacitá di spesa della Regione, portando ad un aumento delle risorse non vincolate.

Una manovra economica che per il prossimo triennio ammonta a 10 miliardi di euro. Al centro delle politiche di bilancio ci sono le famiglie, le imprese e i settori dell’economia regionale: la sanitá, con la creazione di cinque nuove strutture ospedaliere e l’abbattimento delle liste d’attesa.

“Un documento importantissimo di programmazione economica che riguarda il triennio 2025-27 che dimostra come le scelte di governo fatte in questi mesi ci consentono di guardare con fiducia e ottimismo al futuro”, dichiara l’assessore al Bilancio della Regione Lazio, Giancarlo Righini.

La Regione Lazio “nel prossimo triennio vedrá l’indebitamento scendere sotto i 20 miliardi di euro che ci consentirá di realizzare investimenti, utilizzo corretto dei fondi strutturali, riduzione delle risorse regionali da destinare agli investimenti per il sostegno alle famiglie, ai redditi delle persone piú bisognose e sostenere la nostra manovra fiscale, con ancora maggiore convinzione – ha sottolineato l’assessore Righini -.

Un documento che finalmente è stato licenziato dall’Aula, sicuramente con qualche mese di ritardo, che ci consente adesso di avviare il percorso di scrittura e stesura della legge di bilancio e della legge di stabilitá”, ha spiegato l’assessore.

Per quanto riguarda le cifre esatte “dobbiamo aspettare che venga approvata la manovra economica del governo nazionale che contiene al suo interno importanti misure per le Regioni. Le somme disponibili regionali sono oltre 3 miliardi di euro” che possono essere utilizzate, “oltre che per le spese vigenti, anche per nuovi interventi legislativi nella legge di stabilitá”, ha concluso l’assessore Righini.