Lotta Scudetto, Atalanta in testa ma Napoli in scia: risposta Conte, ribaltata l’Udinese
Sport
14 Dicembre 2024
Lotta Scudetto, Atalanta in testa ma Napoli in scia: risposta Conte, ribaltata l’Udinese

Due vittorie pesanti. Ciascuna o suo modo. Ma in testa alla classifica restano ancora chi ha tutta l’intenzione di arrivare a combattere fino alla fine, sognando di strappare lo Scudetto ai campioni d’Italia dell’Inter. In testa e ancora davanti a tutti c’è chi senza freni ha messo la freccia settimana scorsa, l’Atalanta di Gasperini che adesso sì, come dimostrato e manifestato durante tutta l’ultima parte d’autunno, sa vincer pure le partite sporche. Quelle su campi tosti, arcigni. Come quello del sabato che lasciava decollare la sedicesima giornata, quello di Cagliari. In Sardegna la Dea del Gasp si impone per uno a zero e chi timbra? Ancora chi non t’aspetti, ancora un’altra pedina per manifestare rosa lunga, quel Zaniolo subentrante che sblocca una gara delicatissima che nel primo tempo i nerazzurri avevano sofferto eccome. Stavolta gestione di palla da rivedere come qualche meccanismo dietro, specialmente su palle alte; ma ad alzare il muro ci pensa Carnesecchi, quattro o cinque interventi decisivi, livello Nazionale. Nota stonata forse proprio il marcatore, che ancora una volta provoca il pubblico di casa: Gasp vede tutto e senza mezzi termini lo demolirà, in sala stampa. Quel che però più conta diventa la decima vittoria consecutiva atalantina: numeri da storia, numeri da 37 punti, quel che basta almeno fin qui per arrivare sotto Natale e guardare tutti dall’alto verso il basso, comunque vada il Monday Night tra Lazio e Inter con Inzaghi che al massimo dovesse pur vincere il recupero con la Fiorentina al Franchi potrebbe soltanto appaiare l’armata di Bergamo. Armata pura perché non fa francamente ed effettivamente nemmeno più notizia. La risposta importante è però quella di chi per settimane e settimane a forza di compattezza e solidità pur senza chissà quale espressione calcistica reagisce al tonfo interno con la Lazio, al gran primo tempo dell’Udinese, vince tre a uno in Friuli e resta in scia: il Napoli di Conte. Azzurri che pur senza Kvara completano e chiudono una gran rimonta coi bianconeri, avanti nella prima frazione con Thauvin ma totalmente ribaltati da Lukaku, David Neres e Zambo Anguissa. Forza fisica e percussioni: il Napoli non brilla, non descrive, non orchestra ma vince. Tipico Antonio Conte. Una vittoria fondamentale per tutto l’ambiente. 37 Atalanta, 35 Napoli. Due che sognano, chiudiamo come abbiamo aperto, di combattere per lo Scudetto fino alla fine. E se il buongiorno si vede dal mattino..