La Juve risponde e Motta respira: dominato il Verona, punto di ripartenza?
Sport
3 Marzo 2025
La Juve risponde e Motta respira: dominato il Verona, punto di ripartenza?

Sospirone di sollievo per Thiago Motta e Cristiano Giuntoli. La Juve ritrova finalmente la retta via dopo aver perso percorsi importanti, col fondo toccato mercoledì scorso: cocente eliminazione in Coppa Italia da campioni in carica ai quarti con l’Empoli. Contava la risposta. Il mondo aspettava la risposta. Dominio tecnico e atteggiamento perfetto. Stavolta non si può dir nulla, quantomeno stavolta. La Juve batte strameritatamente due a zero il Verona, una gara che a dispetto della convincente mole di gioco creata è stata più ostica del previsto, con gli scaligeri chiusi a riccio e difficili da scardinare. Un dominio pur frizzante e mai sterile con tante occasioni create già nel primo tempo su cui Montipò interviene d’esperienza più volte. Al tramonto il grande spavento, il super gol di Suslov annullato soltanto per posizione irregolare di partenza. Gli spunti di Yildiz, gli inserimenti di McKennie, il lavoro di Kolo, le percussione di un motore straordinario come Thuram. Al tramonto però il grande spavento, il super gol di Suslov annullato soltanto per posizione irregolare di partenza. Poteva essere il climax, sospirone; la Juve così riprende con sicurezza da dove aveva lasciato, la trama è la stessa, Motta cambia qualche carta ma cambi stavolta azzeccati e alla fine il meritato vantaggio arriva; possesso e insistenza, palla a destra e sinistra, alla fine scarico vincente di Cambiaso per Thuram che sblocca una gara strameritata a metà ripresa. La reazione clivense resta troppo fievole e arriva al tramonto il raddoppio in percussione di Koopmeiners, simbolo degli attacchi a Motta e Giuntoli, qualcuno che ne aveva tremendamente bisogno. Al fischio finale Motta toccherà proprio questi temi ai microfoni di Sky: “Sono contento perché i ragazzi dimostrano d’aver carattere, voglia e di saper giocare bene a calcio. Istruzioni? Hanno grande libertà, nel calcio è prezioso aver creatività, specialmente quando devi sbloccare come queste. Koopmeiners a destra? Può far tanti ruoli, può interpretarli tutti bene, sa quando accorciare e venir dentro o cambiare posizione, ha qualità, intelligenza. Grande giocatore, se lo merita. Ecco perché l’ho sempre difeso”. Un Motta più sereno, per forza di cose. Un punto di ripartenza doveroso, anche convincenti, dopo aver toccato il fondo tra Coppa Italia e Champions. La Juve riconquista il quarto posto controscavalcando la Lazio e accorcia misteriosamente dalle prime tre. Senza voli pindarici e soprattutto senza alcuna garanzia di continuità, quella che questa squadra al primo anno del contestato Motta (tra l’altro quel passato nerazzurro mai dimenticato) non ha mai dimostrato, l’obiettivo a questo punto resta la quarta posizione per tornare in Champions League.