VITERBO – Il Tar del Lazio ha dato il via libera all’ampliamento della discarica per rifiuti non pericolosi di località Le Fornaci, a Viterbo, respingendo i ricorsi presentati dal Comune contro le autorizzazioni rilasciate dalla Regione Lazio per la realizzazione del nuovo invaso VT4.
La sentenza, pubblicata oggi, riunisce quattro distinti ricorsi con i quali l’amministrazione comunale aveva chiesto l’annullamento degli atti regionali che hanno consentito l’ampliamento dell’impianto gestito dalla società Ecologia Viterbo.
Nel primo ricorso il Comune contestava il parere favorevole espresso dalla Regione sul progetto del nuovo invaso. I giudici amministrativi lo hanno però dichiarato manifestamente inammissibile, ritenendo che il parere impugnato fosse un atto interno al procedimento amministrativo e, come tale, privo di effetti immediatamente lesivi.
Respinti anche gli altri tre ricorsi, che riguardavano la modifica sostanziale dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (Aia), il Provvedimento autorizzatorio unico regionale (Paur) e l’autorizzazione definitiva alla realizzazione dell’invaso VT4. Il Tar ha esaminato congiuntamente le impugnazioni, giudicandole infondate.
Nelle motivazioni della sentenza, i magistrati evidenziano come l’intervento autorizzato risponda a una concreta esigenza di interesse pubblico. In particolare, viene ricordato che l’invaso VT3, finora utilizzato anche per il conferimento dei rifiuti prodotti dal Comune di Viterbo, ha ormai esaurito la propria capacità.
Il Tribunale amministrativo sottolinea inoltre che la Regione Lazio ha autorizzato la realizzazione di nuovi invasi in diversi Ambiti Territoriali Ottimali (Ato), nell’ambito di una più ampia strategia finalizzata a garantire la continuità del servizio di smaltimento dei rifiuti e ad accelerare il superamento della procedura di infrazione aperta dall’Unione europea nei confronti dell’Italia in materia di gestione dei rifiuti.
Secondo il Tar, i principi di tutela ambientale che regolano la realizzazione e la gestione delle discariche devono essere interpretati in modo coordinato con le esigenze di pianificazione del sistema regionale, valutando il complessivo equilibrio tra la salvaguardia dell’ambiente e la necessità di assicurare un servizio essenziale.
Con questa decisione viene quindi confermata la legittimità dell’iter amministrativo seguito dalla Regione Lazio, consentendo la realizzazione del nuovo invaso VT4 all’interno della discarica di Le Fornaci.


