RIETI – Un agente di polizia penitenziaria e’ stato aggredito stamattina a Rieti da un detenuto. E’ quanto sostiene in una nota Maurizio Somma, segretario per il Lazio del Sappe, Sindacato autonomo polizia penitenziaria.
“Intorno alle 8:15, durante le ordinarie operazioni di controllo e conta numerica dei detenuti nella sezione G1, terzo piano, un agente di polizia penitenziaria e’ stato improvvisamente aggredito da un detenuto – spiega Somma -. L’aggressione, apparentemente immotivata, e’ iniziata con insulti verbali per poi degenerare rapidamente in un tentativo di strangolamento, accompagnato da una violenta gomitata alle costole dell’agente. Il collega, soccorso prontamente, e’ stato trasportato presso il locale nosocomio, dove gli sono stati diagnosticati sette giorni di prognosi. Il Sappe esprime piena solidarieta’ al poliziotto colpito” e “rinnova il proprio allarme sulla gravissima situazione che da tempo affligge l’istituto reatino”.

