Tarquinia, il bagnino Fabrizio Di Pasquale salva dalle onde un bambino di otto anni
Cronaca
1 Settembre 2025
Tarquinia, il bagnino Fabrizio Di Pasquale salva dalle onde un bambino di otto anni

di Simona Tenentini

TARQUINIA – Mattinata movimentata ieri a Tarquinia, in località Spinicci, presso lo stabilimento Villa del Mare.

Un bimbo di circa otto anni, complice la corrente ed il mare mosso, ha rischiato di essere travolto dalle onde. Provvidenziale l’intervento immediato di salvataggio del bagnino Fabrizio Di Pasquale, in servizio presso la struttura che, dopo essersi reso conto dell’imminente pericolo, si è tuffato in acqua ed  ha tratto in salvo il piccolo.

“E’ il secondo intervento di salvamento in pochi giorni – racconta – circa un paio di settimane fa, infatti, sempre sullo stesso tratto di arenile, anche se nella spiaggia libera, sono intervenuto in soccorso di un signore, di circa sessant’anni,  che stava annegando ed è stato portato a riva in stato di choc, talmente impaurito che non riusciva più nemmeno a parlare.

L’intervento è avvenuto poco lontano dal lido dove, circa un mese fa, è morto tragicamente un ragazzo travolto dalla sabbia della buca di un metro e mezzo che lui stesso aveva costruito.

Purtroppo il mare è insidioso, soprattutto in condizioni di estrema variabilità che sempre più stesso si verificano ed un supporto nelle operazioni di salvataggio sarebbe sicuramente auspicabile e provvidenziale” – conclude Di Pasquale.

Un’osservazione che, inevitabilmente, induce alla riflessione: una persona da sola è sicuramente in difficoltà nel controllare ampi tratti di spiaggia che, seppur non rientrano nell’area di competenza, sono limitrofi agli stabilimenti e non possono certo sfuggire ad un monitoraggio costante da parte degli assistenti bagnanti che, tuttavia, non possono umanamente intervenire ovunque.

L’istituzione di un presidio aggiuntivo da parte del Comune nei tratti di spiaggia libera potrebbe, di certo, supportare l’attività di vigilanza e, magari, evitare il verificarsi di annegamenti purtroppo sempre più frequenti.