VITERBO – Profumo d’Olimpo. Profumo d’A1. Profumo di un sogno realizzato, ma ora da gustare, a tutti gli effetti. Dopo quel battesimo di fuoco a Catania, la Nautilus si tuffa nelle acque della massima serie ed è pronta al debutto interno. Che per vicende che raccontiamo da mesi non sarà purtroppo a Civitavecchia, ma ancora a Viterbo, dove resta vivido il ricordo di quelle radiose giornate di giugno, quando suggellò quel traguardo sensazionale con la storica promozione alla massima categoria della pallanuoto nazionale femminile.
A Catania sabato scorso un battesimo di fuoco, contro le campionesse d’Italia e tra le compagini più attrezzate d’Europa, tanto per far capir il livello in cui è riuscita a tuffarsi la Nautilus. Adesso una missione più realistica. Al Centro Federale viterbese arriva Cosenza, già scontro diretto salvezza, missione decisamente più plausibile. Al debutto Cosenza ha lottato ma perso, 9-15 incassato con Trieste. La prima davanti al proprio pubblico, che Lisi e tutta la società di patron Braccini spera possa partir più numeroso possibile per sostener le ragazze da Civitavecchia.
“La prima partita ha fatto subito capire alle ragazze il livello della A1 – spiegherà Mr Lisi ai canali social del club – L’errore, la disattenzione, la mancanza di concentrazione, anche in un solo momento della partita, che nelle serie inferiori viene in qualche modo superato, in serie A1 non viene perdonato. Il divario tecnico nei confronti della Ekipe Orizzonte era troppo elevato per pensare di fare molto di più di quello che è stato fatto. Trattandosi dell’esordio in serie A1 per la stragrande maggioranza delle mie ragazze e in più al cospetto di una delle più forti squadre europee, il punteggio rispecchia quanto visto in piscina ma per certi versi è ininfluente nell’esame della partita. Ora, passato questo momento di gioia per l’esordio e di delusione per non essere riusciti in piscina a mettere in pratica quanto quotidianamente studiamo negli allenamenti, dobbiamo guardare alla partita di sabato con la Smile Cosenza Pallanuoto come al nostro vero esordio in campionato. Nessun timore reverenziale ma grinta, schemi e concentrazione massima per raggiungere l’obiettivo della prima vittoria di una squadra di pallanuoto femminile di Civitavecchia in serie A1 ma anche e soprattutto per battere una squadra che potrebbe essere una concorrente diretta per i play out”.

