Frosinone: controlli dei Nas, sequestrati prodotti ittici e chiusure per gravi carenze igieniche
Cronaca
12 Dicembre 2025
Frosinone: controlli dei Nas, sequestrati prodotti ittici e chiusure per gravi carenze igieniche

FROSINONE – Nei giorni scorsi, nell’ambito della consueta attivita’ istituzionale volta a garantire la sicurezza alimentare e la tutela dei consumatori, il Nas dei Carabinieri di Latina ha eseguito una serie di verifiche mirate presso diverse attivita’ commerciali operanti nel settore alimentare della provincia di Frosinone. L’operazione, condotta con il supporto dell’Asl territorialmente competente e dei Comandi Stazione locali, ha permesso di individuare irregolarita’ significative, in alcuni casi tali da imporre misure drastiche a tutela della salute pubblica. La prima ispezione ha riguardato una pescheria nell’entroterra frusinate, dove i militari hanno rinvenuto 220 kg di prodotti ittici in cattivo stato di conservazione, esposti sui banchi senza alcun utilizzo di ghiaccio. Una condizione definita dagli operatori come gravemente pregiudizievole per la salubrita’ degli alimenti, vista la rapida deperibilita’ del prodotto ittico e l’elevato rischio di proliferazione batterica. Nel medesimo esercizio sono stati inoltre sequestrati ulteriori 50 kg di molluschi bivalvi poiche’ privi delle informazioni obbligatorie per il consumatore, elemento fondamentale per garantire tracciabilita’ e provenienza. Il personale dell’Asl, intervenuto sul posto, ha disposto la sospensione immediata dell’attivita’ alla luce delle pesanti carenze igienico-sanitarie e strutturali riscontrate. Al titolare sono state contestate sanzioni amministrative per 3.000 euro. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e per l’indagata vale il principio di non colpevolezza sino alla sentenza definitiva, ai sensi dell’art 27 della Costituzione.

Una seconda irregolarita’ e’ stata accertata presso una pescheria-gastronomia del cassinate, dove i Carabinieri del Nas hanno proceduto al sequestro amministrativo di circa 30 kg di molluschi bivalvi vivi, tra ostriche, lupini e vongole, trovati immersi in acqua allo stato sfuso, modalita’ vietata dalla normativa vigente poiche’ impedisce qualsiasi garanzia sulla corretta depurazione e sulla reale origine del prodotto. Anche in questo caso e’ scattata una sanzione amministrativa di 1.000 euro. L’ultimo intervento ha riguardato un pub situato in un centro pedemontano della provincia di Frosinone, dove i militari, operando congiuntamente al locale Comando Stazione, hanno scoperto un deposito di alimenti e bevande adiacente all’attivita’, completamente privo dei requisiti igienico-sanitari e delle necessarie autorizzazioni. La situazione, ritenuta potenzialmente rischiosa per i consumatori, ha portato il Comune — a seguito della specifica segnalazione del Nas — all’emissione di un’ordinanza di chiusura dell’area abusiva. Le sanzioni amministrative elevate ammontano complessivamente a 2.000 euro. L’insieme delle attivita’ svolte mette ancora una volta in luce l’importanza dei controlli nel settore alimentare, dove la corretta conservazione e tracciabilita’ degli alimenti rappresentano presidi fondamentali per scongiurare rischi concreti per la salute dei cittadini.