NOCERA INFERIORE – Sulla triste vicenda del cavallo morto nel giorno dell’Epifania interviene l’assessore del Comune di Nocera con delega Ambiente e Tutela Animali Massimiliano Mercede
“Si rincorrono da giorni notizie e numerose opinioni sulla morte improvvisa di un equino durante la rievocazione della Cavalcata dei Re Magi, XVIII edizione, promossa dalla parrocchia San Prisco di Nocera Inferiore, rispetto alla quale l’Amministrazione Comunale ha concesso il solo riconoscimento del patrocinio morale, attraverso una programmazione natalizia che ha accolto le iniziative proposte, e ha regolamentato la viabilità mediante apposita ordinanza della Polizia Locale.
L’evento mi ha particolarmente colpito e addolorato e sento di voler esprimere delle considerazioni. Innanzitutto, perché ho speso la mia vita a studiare e curare gli animali, tanto da occuparmi ad oggi di prevenzione, tutela e benessere animale, sia in qualità di medico veterinario dell’Asl sia in qualità di assessore, ricoprendo tale ruolo, nell’amministrazione guidata dal Sindaco Paolo De Maio, con la responsabilità di una specifica delega alla tutela degli animali.Prima di ogni congettura è necessario accertare le cause della morte e capire quale sia la normativa in merito all’utilizzo di animali in eventi folkloristici tenuto conto dell’ultimo decreto ministeriale relativo ai requisiti di sicurezza, salute e benessere degli atleti e dei cavalli nelle manifestazioni pubbliche con impiego di equidi. Inoltre, il cavallo era regolarmente tracciato, identificato e iscritto all’anagrafe equina.
Pertanto, era soggetto ai controlli dei servizi veterinari dell’Asl di competenza in merito agli adempimenti veterinari e alle misure di profilassi obbligatorie (controlli periodici sul suo stato di salute) come previsto dalle normative vigenti. Proprio ieri è stata eseguita la necroscopia del cadavere dell’equino dai professori della Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università Federico II di Napoli, condotta insieme ai medici veterinari dell’Asl territorialmente competente e all’Istituto Zooprofilattico per stabilire la causa del decesso, che sembrerebbe essere comunque di origine naturale. Dopo le recenti modifiche e integrazioni normative sul riconoscimento della soggettività giuridica degli animali, è stato compiuto un grande lavoro di sensibilizzazione. Informazione, divulgazione e vigilanza, presenza attiva sul territorio caratterizzano la nostra azione amministrativa a Nocera Inferiore in tema di tutela e benessere degli animali, essendo tra i pochi Comuni ad aver incluso una delega di tale tipo.
Un lavoro incessante realizzato in rete, tra Amministrazione Comunale, Servizi Veterinari dell’Asl, Forze dell’Ordine, mondo dell’associazionismo e del volontariato, da non disperdere o sottovalutare.Attendiamo l’esito dell’esame necroscopico che fornirà dettagli precisi sulla causa di morte e sullo stato di salute dell’equino, scongiurando eventuali o presunti maltrattamenti – conclude – Inquadriamo il caso applicando le leggi dello Stato e continuiamo con il nostro impegno a salvaguardia dei diritti e del benessere degli animali.”


