CIVITAVECCHIA – S’è spenta una delle massime istituzioni della città. Civitavecchia in lutto. Ha perso uno dei suoi figli per eccellenza, uno che la amava, uno che la valorizzava, uno che per decenni non ha fatto altro che custodirne valori, identità. Custode della memorie, della collettività, della comunità della Civitavecchia novecentesca. Che tramandava ad ogni nuova generazione, sempre in prima linea nella trasmissione delle tradizioni locali, nelle iniziative, negli eventi, nei momenti più identitari in cui la comunità si ritrova e riscopre se stessa. In un martedì di fine inverno Civitavecchia piange la scomparsa di Giovanni De Paolis, che se ne va all’improvviso all’età di 86 anni. Gianni, per chi l’ha conosciuto, esattamente come voleva farsi chiamare. Per il novecento e oltre tra i più stimati commercialisti in città, consigliere comunale e candidato Sindaco nel 2026, ma soprattutto Priore dell’Arciconfraternita del Gonfalone, promotore in prima linea d’ogni evento, d’ogni sapore, d’ogni tradizione. Dalla Processione del Cristo Morto, senza dimenticare le Pastorella, fino ai sapori inimitabili della Pizza di Pasqua o gli stessi biscottini natalizi. Amava il dialetto civitavecchiese.. il Poeta in dialetto: coniugava la sua eleganza attraverso espressioni tipicamente civitavecchiese, per arrivar forte e dritto al cuore delle persone.

