Biathlon – L’inseguimento dopo la Sprint: impresa ad Oberhof, Giacomel storia azzurra
Sport
10 Gennaio 2026
Biathlon – L’inseguimento dopo la Sprint: impresa ad Oberhof, Giacomel storia azzurra

S’è scritta un’altra pagina di storia dello sci italiano. Stavolta in copertina c’è Tommaso Giacomel. Non che sia una novità, ma diventa la grandezza di ciò che conseguito a proiettarlo in prima pagina di sci.

 

Non tanto perché centra straordinariamente il terzo successo nelle quattro prove disputate fin qui nella stagione di Biathlon, tagliando il traguardo dell’inseguimento dopo la sprint che succedeva la mass start di Annecy. Tanto perché proprio, meravigliosamente ed intrinsecamente, diventa l’unico azzurro di sempre nella storia del biathlon ad esser riuscito a centrar la doppietta, con l’inseguimento dopo la sprint.

 

Qualcosa di pazzesco. Un trionfo assoluto, decisamente epico, per l’asso trentino. Il venticinquenne ha completato una rimonta in una gara piena di ostacoli e complicanze, come forse solo i migliori romanzi di una volta potevano scrivere sceneggiature del genere. Vento forte e contrario, sei errori al tiro, scivolato in settima posizione riparte, risale, cavalca e chiude davanti a tutti.

 

Occhi esterrefatti ed applausi scrocianti in quel di Oberhof, in Germania. Si arrendono Samuelsson, che chiude in terza posizione, ma soprattutto lo stesso Uldal, che già sentiva d’essersi portato a casa l’inseguimento. Così non è, non è stato, inseguimento tutto azzurro: Giacomel nella storia dello sport azzurro.