TRIGORIA (ROMA) – Non solo calcio giocato. Gennaio fa rima con mercato. E com’è chiaro, ormai noto e palese, Gasperini urge rinforzi. Tensione con Massara, a Ranieri il compito di mediare, ma le riunioni interne a Trigoria in settimana sembrano aver portato i frutti sperati. Il DS, sollecitato dall’allenatore, ha accelerato: incontro a Milano con gli agenti di Raspadori, videochiamata col calciatore impegnato in Arabia per la Supercoppa d’Arabia con l’Atletico, Jack sembra essersi definitivamente convinto ed aver sciolto le riserve. Si viaggia sempre più verso la fumata bianca, d’altronde la Roma aveva già da inizio anno l’accordo col Colchoneros. Il tempo di rientrare in Spagna, far i bagagli e venire a Roma: le vie del mercato restano infinite e tutto può ancora cambiare, ma al momento diventa difficile pronosticare un altro scenario. Raspadori sarà la sottopunta di piede destro in grado di tagliare e partire dal centrosinistra, casella richiesta da Gasp dall’estate scorsa. Poi un centravanti, forte, l’obiettivo di fine gennaio. Ma non solo, perché anche dietro evidentemente c’è qualcosa da sistemare: l’allenatore vuole un altro difensore, Massara scandaglia le opportunità, ecco che nelle ultime ore torna di moda un vecchio pupillo giallorosso, Radu Dragusin. Scoppiato a Genova, scelse il Tottenham, ma tra concorrenza e soprattutto crociato ha sempre faticato ad imporsi, lassù a Londra. Adesso è chiuso e dopo un 2025 passato in infermeria vuol rilanciarsi: Roma lo vuole e lo alletta. L’agente ha fatto capire che vogliono la Capitale, i giallorossi hanno già fatto un’offerta al Tottenham, offerta che però ancora non soddisfa: semplice prestito con diritto di riscatto, servono più garanzie, magari d’obbligo in caso di qualificazione Champions. Gira tutto lì: il calciatore vuole Roma, la Roma vuole il calciatore, la palla passa al Tottenham. Ore e giorni decisivi, ma adesso sì: il mercato invernale della Roma è definitivamente decollato, cinture allacciate per tutti i sostenitori giallorossi.

