Serie A senza tregua – Giro di boa, piatto forte Inter-Napoli
Sport
10 Gennaio 2026
Serie A senza tregua – Giro di boa, piatto forte Inter-Napoli

MILANO – Altro giro, altra corsa. A dispetto di una B che s’è fermata, la Serie A ha percorso e mantenuto lo stesso ritmo tracciato delle altre Federazioni più importanti, come la Premier: non s’è mai fermata. Si è giocato il 27 dicembre, il primo weekend dell’anno e addirittura l’ultimissima infrasettimanale d’Epifania. Un rullo compressore per punti che scandiscono l’inverno, dove si forma la classifica e rispettivi obiettivi, per i giochi decisivi in primavera. Si parte già oggi col Bologna a Como ed Udinese-Pisa; alle 18 c’è Roma-Sassuolo, stasera Atalanta-Torino. Ma il piatto forte della casa, per il terzo turno d’A nel giro di una settimana. è senz’altro Inter-Napoli. Già, luci a San Siro. Non è decisiva, ma attenzione. Si rinnova il duello rusticano della passata stagione col vento che stavolta spira decisamente nerazzurro. Il Napoli ha perso terreno, l’Inter va fortissima, seppur in autunno abbia palesato sorprendenti difficoltà negli scontri diretti. Mercoledì Chivu vincendo nella sua Parma l’unico del trittico di testa a scappar via, sfruttando i clamorosi mezzi passi falsi di Milan e Napoli. Già, azzurri di Conte bloccati al Maradona dal Verona e scivolati a -4. Se l’Inter nel momento più importante dovesse fatidicamente vincere uno scontro diretto, si sbarazzerebbe di Conte rispedito a -7: già decisiva? Antonio recupera Neres, ma ha tanto da perdere: la pressione è proprio sugli azzurri. Un punto, in queste condizioni, non può mai esser considerato malvagio. Dall’altra parte ad Appiano vento in poppa e grosso entusiasmo: pubblico delle grandi occasioni, davanti la Thula in grande spolvero, la difesa con Akanji è un muro ed il centrocampo costruisce eccome. Insomma, in questo momento l’Inter la migliore, che può lanciar un forte messaggio al campionato. Chi cerca di restar in scia ma non può giocare a perdere altri punti è il Milan d’Allegri, impegnato su un campo bollente e per nulla semplice: il Franchi di Firenze, Fiorentina rilanciata, adesso sì a taglio Vanoli e col coltello tra i denti. Milan a Firenze alle 15 dopo l’antipastino di pranzo tra Lecce e Parma; alle 18 una Lazio in piena trasformazione sul campo del Verona, alle 20.45 fatidiche luci a San Siro per il momento più atteso, naturalmente e per l’appunto Inter-Napoli. Turno, quello con cui si chiude il girone d’andata, che chiuderà i battenti lunedì sera: tardo pomeriggio Genoa-Cagliari a Marassi, quindi la Juve di Spalletti in piena scia continuità che aspetta la Cremonese.