FROSINONE – Non poteva iniziare meglio per i nuovi prodotti della pallanuoto frusinate. Il gioiello più splendente è senza dubbia Giacomo Velocci, nato sportivamente proprio in terre ciociare con la Bellator Frusino e adesso, oltre a giocare in prima squadra in C, continua a crescere con le giovanili del Vis Nova. Un percorso che non solo aveva però evidentemente catturato le attenzioni della pallanuoto capitolina, bensì anche di quella regionale. Step dopo step, alla fine è riuscito pure a salire sul tetto d’Italia. Come? Convocato nella rappresentativa regionale di categoria (per quella che quest’anno è rivolta ai classe 2011) è stato tra i volti più splendenti del Lazio che, al Centro Federale d’Ostia ad inizio anno, è riuscito a trionfare al Trofeo delle Regioni 2026 battendo in finale la Sicilia in una vera e propria meravigliosa battaglia di sport chiusa 6-4. Un successo che consegna lustro ai prodotti frusinati tutti, alla Bellator soprattutto, punto di riferimento di tutte quelle realtà che continuano a diffondere il verbo della pallanuoto cercando di avvicinare giovani ragazzi e nuove leve allo sport acquatico. Velocci, non solo per talento ma anche per sacrificio e mentalità, diventa esempio e punto di riferimento in questo caso tricolore, essendosi laureato campione d’Italia col proprio team regionale: un modello da seguire, il cui futuro spira tutto dalla sua parte.

