Alta tensione Lazio – Ai saluti pure Romagnoli: Sarri impotente e furibondo
Sport
22 Gennaio 2026
Alta tensione Lazio – Ai saluti pure Romagnoli: Sarri impotente e furibondo

FORMELLO – Sono ore complicatissime negli uffici di Maurizio Sarri, a Formello. Le poche certezze di una stagione così tumultuosa stanno andando tutte via. Dopo Guendouzi e Castellanos, adesso sembra la volta concreta di uno del nucleo storico della Lazio, Alessio Romagnoli. Tifosissimo biancoceleste ed uno dei senatori, leader e capitani del club. Sarri predica una via, Lotito e Fabiani ne seguono un’altra. Dopo un’estate col mercato bloccato, una riparazione invernale in cui nemmeno a saldo zero tutti si aspettavano finalmente investimenti. Non è così: la Lazio continua a vendere per cifre importanti i suoi pezzi più rilevanti ed investe in giocatori più giovani soltanto una parte degli introiti ricavati. Lotito non cambia e tira dritto, Sarri deve soltanto eseguire. Uno degli obiettivi del club è ringiovanire, addirittura in corso d’opera. Ecco perché può andar via anche Romagnoli. Che aspetta invano quella proposta di rinnovo contrattuale richiesta da primavera scorsa e mai pervenuta, ecco perché adesso valuta seriamente un futuro lontano da Roma. Per rispetto della Lazio, sarà estero. In scadenza 2027, è arrivata l’offerta dal Qatar, quella dall’Al Sadd di Roberto Mancini. Sarri trema, altro perno che può andar via. Sul piatto proposta di ingaggio monstre al calciatore, che capita l’aria a Formello ha deciso già di accettare. 10 milioni d’offerta per il cartellino per un 31enne: Lotito e Fabiani già hanno detto di sì. Sarri impotente. La pazienza ha un limite, stavolta si rischia davvero di superarlo. Il rapporto tra club e Comandante non è mai stato così scricchiolante.