La scoperta nel tema che la ragazzina ha scritto a scuola
VITERBO – Nonno abusa della nipote, ieri il rinvio a giudizio.
E’ stato un tema scritto a scuola a svelare il dramma vissuto da una bambina.
Abusi sessuali da parte del nonno, che la piccola sarebbe riuscita a raccontare solo una volta diventata adolescente, scrivendoli in un tema grazie al quale una professoressa ha dato l’allarme, segnalando che la presunta violenza sessuale in ambito familiare.
I fatti sarebbero accaduti quattro anni fa, la ragazzina all’epoca tredicenne andava abitualmente a trovare il nonno ottantenne, nella frazione di Bagnaia, dove si fermava anche a dormire.
La giovane, come detto, durante una lezione di italiano, ha scritto un tema in cui ha condiviso i suoi sentimenti, affermando: “Mi dà fastidio se mi tocca, non voglio più andarci da lui”.
Anche il padre, notato il disagio della minore, decide di non mandarla più dal nonno interrompendo i rapporti.
Un racconto coraggioso quello della ragazza, oggi diciassettenne, che da subito, nonostante la giovane età, aveva capito che quelle mani infilate sotto i suoi vestiti non erano semplici atteggiamenti d’affetto, ma qualcosa di grave e distorto.
Dopo la conclusione di indagini e udienza preliminari, tra incidente probatorio e varie perizie psicologiche, di parte e super partes, la richiesta della Pm Paola Conti è stata accolta dal gup Savina Poli che ha deciso, ieri, ritenendo fondato il materiale raccolto, di mandare a processo l’uomo.
Per lui l’accusa è quella di violenza sessuale pluriaggravata dall’età della piccola e dal vincolo di parentela.

