F1 – Orgoglio tricolore in Cina: Kimi Antonelli il predestinato, la prima volta non si scorda mai
Sport
15 Marzo 2026
F1 – Orgoglio tricolore in Cina: Kimi Antonelli il predestinato, la prima volta non si scorda mai

Sapevamo tutti che prima o poi sarebbe potuto succedere. Assaporavamo già l’emozione, di quando sarebbe successo. In questo gioco di tempi e modi verbali, quel tuffo d’emozione è fioccato proprio poco fa: la prima volta non si scorda mai, il predestinato Kimi Antonelli bissa la Sprint del sabato ed in Cina si porta a casa il primo storico Gran Premio della sua giovane ma già illustre carriera.

 

Già, tempo di Mercedes, partite fortissimo e ancora doppietta, come in Australia. Ma stavolta si inverte l’ordine degli addendi: Russell secondo, standing ovation per il giovane gioiellino bolognese. Che a soli 19 anni entra nel tempio dei campioni, col suo sorriso, coi suoi valori. Era favorito, ma doveva mantener freddezza e lucidità con tutti quei frasi addosso: glaciale, con classe e disinvolto, non ha deluso. Col vento in poppa s’è preso la gloria, arrivando davanti a tutti, diventando il 116° vincitore della storia F1. Esulta pure l’Italia: pazienza se non è Ferrari, non potrebbe esser altrimenti. Non succedeva da 24 anni: l’ultima volta che abbiamo applaudito un italiano campione di un GP fu ai tempi di Fisichella, Malesia 2002. Il giorno dopo la Sprint, stellare bis: Kimi, il mondo della F1 ai tuoi piedi-

 

Prestigiosa, comunque, anche la domenica Ferrari. Protagonista eccome del secondo GP stagionale. In Cina riflettori sulla corsa al terzo posto: magnifico duello serrato nei valori dello sport, sana rivalità, alla fine trionfa Hamilton su Leclerc. Chiudono terzo e quarto, rispettivamente: per l’eterno Lewis primo podio da quando veste rosso. Mostro Verstappen stavolta costretto al ritiro, sorprendente quinto posto per Bearman; malissimo le McLaren nemmeno partite, quanto può cambiare il vento in pochi mesi.