ROMA – A dispetto di un movimento calcistico che ha compiuto l’ennesimo delitto sportivo azzurro col terzo Mondiale mancato di fila, l’Italia dello sport vive anni assolutamente straordinaria sotto ogni altra disciplina. Ed anche a livello di organizzazioni, impiantistiche e volontà d’offrir le proprie strutture al mondo, prosegue a vele spiegate. Una scia che evidentemente le istituzioni italiane non hanno alcuna intenzione di interrompere. Anche nell’atletica. Perché se nell’aria da giorni, la Federazione Italia di Atletica Leggera ha ufficialmente consegnato la candidatura di Roma per ospitare i prossimi Campionati del mondo. Ufficiale: Roma candidata al 2029 così come al 2031. Adesso spetterà al World Athetics scegliere, ma l’Italia c’è. E Roma pure. Di poche ore fa il comunicato della FIDAL: “La Federazione Italiana di Atletica Leggera comunica di aver trasmesso alla World Athletics la candidatura della città di Roma all’organizzazione dei Campionati del Mondo del 2029-2031. Il progetto è stato ritenuto valido dal Governo, che tramite il Ministro dello Sport Andrea Abodi ha prodotto una lettera di sostegno, inserita nel dossier. Secondo l’iter stabilito dalla World Athletics, le città candidate all’organizzazione dei Campionati del Mondo avranno tempo fino al 5 agosto prossimo per completare la documentazione, incluse le indispensabili garanzie di sostenibilità economica che, nel nostro caso, saranno oggetto di più approfonditi confronti con il Governo. Nel mese di settembre, infine, la scelta della città che organizzerà la rassegna iridata. L’Italia ha ospitato solo una volta i Campionati del Mondo di atletica leggera: avvenne dal 29 agosto al 6 settembre del 1987, allo Stadio Olimpico di Roma. Lo stesso impianto che era già stato in precedenza teatro dei Giochi Olimpici del 1960 e dei Campionati Europei del 1974; e che, meno di due anni fa, ha fatto nuovamente da cornice alla massima rassegna continentale”.

