Santa Marinella – Ambizione e continuità: così Minghella presentò le sue liste (FOTO)
Cronaca, Politica
15 Marzo 2026
Santa Marinella – Ambizione e continuità: così Minghella presentò le sue liste (FOTO)
In centinaia a Parco Saffi

SANTA MARINELLA – In centinaia alla presentazione delle liste di Emanuele Minghella, candidato sindaco del centrosinistra a Santa Marinella. Un Parco Saffi gremito ieri sera, folto di persone pervenute ad ascoltare e sostenere le colonne portanti dell’ultima maggioranza per quello che, pieno d’affetto e insegnamenti, è sembrato un vero e proprio passaggio di consegne: dal maestro all’allievo, si direbbe in un lessico scolastico, ma ciò è stato. Dal sindaco uscente al candidato, da Pietro Tidei ad Emanuele Minghella. Una coalizione di sei partite e liste civiche: dal PD di Fratarcangeli e Amanati, a Casa Riformista di D’Emilio, a Cittadini al Centro di Ferullo, fino ai giovani del progetto civico Italia.it concludendo naturalmente con le liste  dei Minghella e Tidei stessi. A supporto, con interventi introduttivi particolarmente sentiti e vibranti, anche le consigliere regionali Marietta Tidei e Michela Califano. Non figurano due membri dell’ex maggioranza, Vinaccia e Manuelli, che hanno scelto evidentemente di percorrere un’altra strada.

 

Una coalizione, il campo largo di centrosinistra, che riparte dalla strada interrotta novembre scorso. Con l’obiettivo di raccogliere i frutti di quanto seminato in questi anni. Sorridente, Minghella lascerà spazio agli interventi di chi l’ha scelto, di chi lo supporterà, prima di prender la parola e spiegare alla sua gente quelli che saranno i suoi piani, le sue motivazioni, le sue ambizioni. 15 anni di politica ed amministrazione santamarinellese alle spalle, ha ricoperto qualsiasi carica: ora punta all’ultimo step, il salto di qualità finale. Dalla preparazione allo studio, all’esperienza sul campo per la vera effettiva conoscenza: così si crea la competenza, sosterrà. Ripartirà dalla normalità, dalla continuità: L’amministratore deve esser al servizio dei cittadini. Un santamarinellese per i suoi santamarinellesi. L’ambizione massima, e l’eleganza, attraverso la semplicità. Coi suoi valori, così vuol vincere: “Siete veramente tanti. Ringrazio la coalizione d’aver scelto me. Insieme abbiamo scelto un catalizzatore: mi piace molto ascoltare, guidare e raccogliere. Dopo 15 anni di amministrazione ho fatto il consigliere, l’assessore e presidente del consigliere. Non si nasce amministratore, ci si diventa: c’è un percorso, c’è esperienza, c’è preparazione. Ci sono partiti, ci sono liste, ringrazio tutti. In questi anni questa coalizione ha messo le basi, adesso dobbiamo raccogliere il seminato: serietà, normalità e competenza, per guardare guardare al futuro. Dalle scuole allo sport, abbiamo fatto tanto. Ma non ancora tutto. Lavoreremo sulla viabilità e su quello che è mancato, l’arredo urbano. Dobbiamo tutelare la risorse e ricchezza del territorio. Sono convinto che vinceremo al primo turno, perché la gente ci vuole bene, noi siamo tra loro. Fare i nostri cittadini felici, quello deve rimanere il fine ultimo”. 

Importante il momento del passaggio del testimone, l’abbraccio, simbolico ma sentito, tra Minghella e proprio Tidei, che esprimerà: “Vedendo tutta questa gente, abbiamo già vinto. C’è presenza, c’è entusiasmo: siamo partiti col piede giusto. Abbiamo pensato di rimettere insieme la squadra uscente, tutta qui.  Ed insieme abbiamo scelto chi potesse rappresentare un candidato sindaco. Perché lottiamo per la nostra vittoria? Ai miei tempi, per diventar consigliere provinciale nel 1971, sussisteva la prova di alfabetismo. Oggi tutti invece possono far tutto, ma un conto è improvvisarsi, un altro è aver competenza. Ecco perché Emanuele. Emanuele vanta studio, conoscenza, ma soprattutto esperienza. Conoscenza più esperienza, in politica, significano competenza. Conosce la macchina amministrativa e sa far politica, come dimostrato in 15 anni. Conosce i problemi e sa risolvere, perché sa ascoltare e rapportarsi con la gente: non lo scopriamo certamente oggi, in poche parole ha la politica nel sangue. Non poteva esserci, davanti a tutte queste persone, maniera migliore per lasciare il testimone. Adesso tutti avanti nella stessa direzione, la strada del progresso. Di cose da fare ce ne sono: adesso sarebbero fioccate inaugurazioni dopo inaugurazioni. Ma dobbiamo rimanere squadra, per riabbracciare una strada solamente interrotta che non vediamo l’ora di poter riprendere. Abbiamo competenza e capacità, unici in grado con questa coalizione di portare città a raggiungere obiettivi che per anni e anni non avrebbe potuto nemmeno sognare”.

 

“Siamo pronti – eco Ferullo – Siamo pronti perché veniamo dal popolo. Abbiamo scelto Emanuele, uno di noi. Non si sente superiore a nessuno, l’amministratore deve star a servizio del cittadino. Abbiamo bisogno di persone semplici come noi per arrivare al risultato, abbiamo bisogno di umanità, non di arroganza”

 

“La sintesi è ricaduta su Minghella, per forza e competenza, ma perché rappresenta l’insieme di quei valori che in questi sette anni e mezzo ci hanno condotto. Siamo certi che riusciremo a vincere. Non me la sento di lasciar di nuovo la città in mano a chi anni fa la devastò” sottolineerà con forza Pierluigi d’Emilio.

 

“Grande emozione essere qui – l’intervento di Paola Fratarcangeli – Non lasceremo progetti e culturali e sociali ed opere pubbliche così, a chi non ha mai fatto una proposta. La convergenza su Minghella è dovuta ad un rapporto di stima in questi sette anni e mezzo, abbiamo creato una rete, ascolta, trova mediazione”.

FOTO: