CIVITAVECCHIA – Sono tanti i contenuti che creano tensione, polveroni e polemiche politico-sociali a Civitavecchia, in questi mesi. Quelli che narriamo e descriviamo tutti i giorni, su tutti l’abbattimento degli alberi di piazza Regina Margherita per il restyling del nuovo mercato previsto dal progetto di tre milioni di euro PNRR.
Amministrazione sotto attacco e contestata, ormai un giorno sì e l’altro pure. E ieri è tornato a sfociare in Consiglio Comunale un altro tema delicato che, seppur non copra le copertine mediatiche ogni giorno, rispunta costantemente fuori se non viene sistemato. Parliamo delle fatiscenti strade di via del Casaletto Rosso, coi residenti che ormai da tempo urgono interventi definiti necessari per le condizioni di minima sicurezza.
In consiglio comunale ne ha parlato Luca Grossi, il consigliere azzurro d’opposizione, che ha esposto quanto e come bisogna mettere in condizioni di sicurezza le strade del quartiere prima che qualcuno si faccia male davvero. Se suoi social spopola ironicamente la metafora tra le condizioni del manto stradale della suddetta via e la superficie della luna, c’è ben poco da scherzare in sede di interventi, evidentemente.
Grossi ha chiesto chiarimenti, l’assessore Scilipoti ha espresso disponibilità, la stessa manifestata alle serie di incontri coi residenti nei mesi scorsi. Adesso però servono i fatti e l’assessore ai lavori pubblici ha sostenuto quanto e come siano pronti nei prossimi giorni interventi per tappare le buche e per ripristinare le condizioni minime di sicurezza.
Si parla anche di un prossimo intervento Acea, per una pavimentazione più sicura dell’intero manto stradale. Verso la periferia, la strada è privata: s’è ipotizzato al passaggio ad una proprietà comunale, ma le tempistiche redarguiscono ogni mossa perché il trasferimento imporrebbe tempi burocratici che allungherebbero soltanto la soluzione di un impianto stradale che richiede interventi invece, come detto, urgenti ed immediati.


