Cittadini preoccupati a Bracciano: “Grandi alberi sostituiti da piante striminzite e già secche”
Cronaca, Società
16 Aprile 2026
Cittadini preoccupati a Bracciano: “Grandi alberi sostituiti da piante striminzite e già secche”

BRACCIANO – Abbattimento di alberi in città. Ci scrivono alcuni cittadini perplessi e preoccupati  su ciò che sta accadendo al verde pubblico di diverse zone.

“In merito alle novità sulle nuove “aree verdi” previste a Bracciano (città, Bracciano Nuova e lungolago) segnaliamo- con grande preoccupazione – una tendenza che si sta sempre più consolidando: l’abbattimento di grandi alberi quali aceri, tigli, etc, con la scusa della riqualificazione delle zone in questione.
Tale piante vengono “sostituite” da striminzite e improponibili specie “a crescita lenta” – cioè che rimangono così praticamente a vita, quando restano in vita. Un esempio è il “bosco urbano” piantato a Bracciano 2, su direttive (e fondi) della Regione Lazio: una ventina di “alberi” – la metà già morti – dalle foglioline raggrinzite e dalla crescita nulla.

Alcune piante, piantumate oltre cinque anni fa, sono allo stesso stato (questo per spiegare la “crescita”).

Inutile aggiungere che non viene apportato alcun beneficio né pratico né estetico, in quanto queste rachitiche piantine non sviluppano una chioma in grado di fornire ombra, non sono verdeggianti e folte, non decorano minimamente.
Ultimo esempio è lo scempio che si sta attuando nella zona Maury’s lato Braccianese, dove, per il progetto “Parco Urbano”, è stata eliminata tutta la vegetazione, inclusi dei grossi tigli che fornivano alla strada un vero tunnel di ombra e frescura in estate.

 

Il nostro è un grido d’aiuto, siamo preoccupati per questa gestione così poco lungimirante e volta soltanto a risultati sulla carta (sono state eliminate 5 piante di tiglio, ma sono state sostituite da 25 piante di xyz. Sì, peccato che insieme non abbiano la resa di un unico tiglio).

Confidiamo nei vostri mezzi e la vostra dedizione per la verità per diffondere e combattere questa situazione”.