Serie A – Decolla il 33° capitolo: conto alla rovescia Inter, Como sciolto sul più bello
Sport
18 Aprile 2026
Serie A – Decolla il 33° capitolo: conto alla rovescia Inter, Como sciolto sul più bello

ROMA – Capitolo 33. Già, decollato un nuovo weekend di Serie A, con un doppio anticipo che di contenuti, beh, ne ha già diramati parecchi. Non fa certamente notizia ma l’Inter è sempre più vicina al suo 21° Scudetto. Ormai titolo in cassaforte e spumanti in ghiaccio, è mero e puro conto alla rovescia. Il 3-0 al Cagliari, l’ennesimo successo interno della stagione interista, evidenzia consapevolezza, pazienza e mentalità per scardinare ogni avversario a latitudini domestiche. Riabbracciati nel finale di stagione elementi come Thuram e Barella di nuovo costantemente sul tabellino dei marcatori, col tris firmato Zielinski i nerazzurri volano momentaneamente a +12 sul Napoli sfruttando la scia dei decisivi successi su Como e Roma: superate quelle prove, era sostanzialmente già fatta, adesso barca in porto e soltanto conto alla rovescia per la matematica, che potrebbe fioccare ad inizio maggio se non già entro fine aprile. Copertine nerazzurre, senz’altro, ma contenuti piuttosto intriganti da snocciolare arrivano dall’altro antipasto del weekend, che ha decantato un’altra sconfitta del Como di Fabregas stavolta contro realtà Sassuolo. Un 2-1 neroverde che sa di crisi di risultati lariani. Un punto su nove, post sosta: prima l’incolore pari di Udine, quindi i quattro gol incassati dall’Inter, adesso un altro passo falso. Significa sorpasso e potenzial fuga Juve al quarto posto, così come potenziale sorpasso Roma in quinta piazza. Addio sogni Champions? Quarti in solitaria alla sosta, rivelazione al di là delle aspettative, sarebbe sorta pressione. Gioventù ed inesperienza sono risultati fattori negativi, però, perché evidentemente il Como non è stato in grado di regger.. tal pressione. E l’espressione filosofica, in questo contesto, non ha certamente aiutato. Meno belli, più al sodo, quando la palla scotta davvero. Piccola lezione che diventa delusione, ma se dovesse definitivamente saltar il sogno Champions, comunque, nulla deve macchiare la bontà del progetto lariano. Una nota che deve servir a chi di dovere, tra cui addetti ai lavori, ad evitar voli pindarici quando si esprimono giudizi tecnici.