MADRID – Sembra quasi una maledizione, quella che Carlos Alcaraz deve patire costretto a rinunciare a Madrid ed ai suoi Masters 1000 nella capitale spagnola per il suo secondo anno consecutivo. Una kermesse, quella in terra iberica sua patria, che doveva consentire al murciano di provar a controsorpassare Jannik Sinner, che a Montecarlo s’è ripreso il primato ATP forte del Sunshine Double che ha catalizzato una vertiginosa scalata che solo i più grandi della storia avrebbero potuto realizzare.
Invece Barcellona s’è rivelata fatale per Madrid, pensate. Sportivamente dispiace, ma l’Italia non può che omaggiare il fatto che Sinner torni a giocare davanti al suo Paese da numero uno assoluto, agli Internazionali di Roma. Il grande appuntamento dei 1000 dopo Madrid. Intanto, uno step per volta, dopo aver saltato Barcellona e calibrato riposo dopo imprese e sforzi a cavallo tra America e Montecarlo, l’altoatesino lui sì che va a Madrid e può allungare in testa ATP ancora di più. Poi sarà dunque Roma, l’Italia pronta a riabbracciare il suo Re.
“Ci sono notizie che costa molto dare – il messaggio di Alcaraz su Instagram – Madrid è casa, uno dei posti più speciali del calendario per me, ed è per questo che mi fa tanto male non poter giocare qui per il secondo anno consecutivo. Mi addolora soprattutto non poter stare davanti alla mia gente in un torneo così speciale. Grazie per l’affetto di sempre e speriamo di vederci presto”.

